Finalmente ci siamo (forse...) Domenica il debutto Libertas sul campo dell’Umana Chiusi
LIVORNO
Finalmente, si dovrebbe giocare. Ma di questi tempi, l’utilizzo del condizionale rimane un obbligo visto che, per esempio, il Golfo Piombino ha già rimandato il match d’esordio con San Miniato. La Opus Libertas 1947 - invece - debutterà domenica 29 novembre sul parquet dell’Umana San Giobbe Chiusi, società controllata dalla Reyer Venezia e costruita in estate con forti ambizioni.
Si partirà, come detto, con una prima fase (quasi) interamente in salsa toscana, con le sette sorelle e Ozzano che si daranno battaglia fino al 7 marzo con partite di andata e ritorno. Dopo la trasferta di Chiusi, la squadra di coach Gigi Garelli giocherà due sfide consecutive a Livorno, pare al Modigliani Forum: da ambienti comunali filtra che l’impianto sarebbe stato messo a norma, non certo per quel che riguarda la capienza (si gioca a porte chiuse ed ha 8033 posti a sedere) bensì per le strumentazioni tecniche richieste (e aggiornate) dalla Lega Nazionale Pallacanestro per il campionato di Serie B Old Wild West.
Rimane, tuttavia, un punto interrogativo, sollevato dal coach libertassino in una recente intervista rilasciata al nostro giornale. Ovvero, quand’è che la Libertas 1947 potrà svolgere qualche allenamento su un parquet diverso da quello che ormai calca dal 3 settembre (il Pala Macchia)? La prima gara è in programma domenica 6 dicembre, oggi è il 24 novembre e quindi tempo a disposizione ce n’è, ma non così in abbondanza.
Peraltro, le suddette apparizioni casalinghe coincideranno con due derby: il primo contro la Sintetica Basket Cecina del coach livornese Roberto Russo e il 13 dicembre contro il Golfo Piombino dei prodotti labronici Persico e Mazzantini. Sfide di prestigio, dalle quali sarà fondamentale cogliere punti preziosi.
Nel frattempo - dal fronte sanitario - buone notizie relative a Leonardo Salvadori e Riccardo Castelli, i quali dovrebbero tornare a disposizione per il debutto a Chiusi. Abili arruolati anche i due “nuovi” acquisti: Andrea Casella, ufficializzato nel fine settimana ma caposaldo del gruppo Opus fin dal primo giorno di preparazione, e Ivan Allan Onojaife, il gioiellino classe 2003, azzurro Under 18 e in odore della seconda convocazione lo speciale torneo organizzato dall’Eurolega per i migliori prospetti su scala continentale in programma a gennaio. —
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