Di Batte e Cecchi ricordano Romano Selmi
Nedo Di Batte, tifoso storico e presidente del Club Campanile, ha voluto ricordare così Romano Selmi. «Uno di noi se ne è andato via. Una vita spesa per la famiglia, per il lavoro e per il Livorno calcio, di cui è stato per tantissimi anni suo collaboratore. Uno con la maglia amaranto cucita nel cuore. Un amico fraterno che conoscevo fin da ragazzi quando giocava al Gymnasium centravanti nell’Ansaldo prima e nella grande Raccis poi. Micidiali i suoi tiri in porta da fuori area di rigore. Era un centravanti alla Schillaci. Ciao Romano. Ciao Amico mio. Ciao cuore amaranto amico di tante trasferte.
Queste le parole invece di Gianni Cecchi del club Milano Amaranto: «Per ricordare Romanino ci vorrebbero delle ore. Persona sempre disponibile a darti una mano in qualsiasi occasione, come quando il libeccio ci porto via lo striscione e lo trovò dopo due giorni in un angolo sperduto dello stadio. Quando venivamo per metterli, spesso li trovavamo già esposti e diceva «tanto ero già qui». Sempre sorridente e cordiale. Si faceva delle trasferte anche lontane pur di sostenere i nostri colori. Negli ultimi tempi si sedeva vicino a noi per assistere alle partite e spesso le leggeva meglio dell’allenatore presente. Ci sarebbero altre mille occasio ni da ricordare... Vlevo solo ringraziarti per l’amicizia che ci hai donato in questi anni …ci mancherai tantissimo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google