Una vita di corsa «Non ci voleva lo stiramento»
Andrea Bussaglia, 24 anni a febbraio anche lui felice, dopo due mesi di allenamenti al Coni, di essere entrato a pieno titolo in famiglia, optando per il numero 21. «Periodo di incertezze, dove l’unica cosa certa era che volevo il Livorno. Purtroppo, quando sembrava che il mister potesse almeno portarmi in panchina contro la Juve, è saltato fuori un problema fisico che mi costringe ai box. Ero talmente voglioso durante le sedute, che ho finito per esagerare procurandomi un leggero stiramento. Massimo dieci giorni e sarò di nuovo abile e arruolabile. Parla delle sue qualità di uomo di centrocampo. «Giocatore di gamba, uno che pressa, un recupera palloni in cerca di inserimento. Tutte le posizioni mi vanno bene». Ultimi due campionati col granata del Cittadella. Ma non si sente retrocesso. «Se vieni a Livorno non scendi di categoria. Se vieni a Livorno, sai che arrivi in una grande piazza per fare qualcosa di importante. Cittadella, bella esperienza che mi ha maturato, ora sono pronto per una casacca più pesante». (f.l.)
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