Rabbia di capitano «Ci hanno puniti al primo errore»
Esordio amaro per il Picchi in Eccellenza ma la squadra ha saputo giocarsela alla pari
l’intervista
LIVORNO
Un passo indietro rispetto alle prestazioni offerte in Coppa, ma questo Picchi ha le carte in regola per dire la sua in Eccellenza. È la sintesi di Christian Cacciò, capitano dei bianco-amaranto, dopo l’amaro esordio a Certaldo con sconfitta.
Un gol subito nel primo tempo a cui la formazione allenata da Nicola Sena non ha saputo rispondere, seppur giocando una ripresa di buoni contenuti. «Nel primo tempo – afferma Christian Cacciò – è stato il Certaldo a fare la partita. Non ha creato molto, ma in Eccellenza appena sbagli ne subisci le conseguenze e così siamo andato al riposo in svantaggio. Poi abbiamo iniziato bene il secondo tempo, con una bella reazione dal punto di vista caratteriale e del gioco. Purtroppo, non siamo riusciti a creare molte palle gol, di conseguenza la gara è scemata e non siamo riusciti a pareggiare. In generale, penso che la prestazione ci sia stata a parte nostra, ma abbiamo sbagliato l’approccio. Che ci serva di lezione».
Tuttocuoio, Cecina e Certaldo: tra Coppa e campionato, finora sono tre le squadre incontrare dai biancoamaranto.
«Il Certaldo è probabilmente la squadra più tosta che abbiamo affrontato finora. Ha cambiato molto rispetto all’anno scorso, pur mantenendo ferma la filosofia di gioco, fatta soprattutto di agonismo e compattezza».
Siamo appena alla prima giornata, ma quest’anno il campionato è corto: questo mette più pressione alla squadra?
«Sicuramente c’è meno tempo per il rodaggio e per recuperare. Per questo bisogna stare attaccati al treno e cercare di fare punti sempre. Dobbiamo capire il prima possibile che, salendo di categoria, è sempre meno permesso sbagliare».
Su quali aspetti deve puntare il Picchi?
«Il fattore campo è sicuramente importante per noi. Abbiamo una rosa competitiva in tutti i reparti: i nuovi si sono integrati bene, ce la possiamo giocare con tutti. Io e i giocatori che vestono da più tempo la maglia biancoamaranto dobbiamo trasmettere agli altri il senso di appartenenza e la voglia di fare bene per il gruppo e per una società importante. Dobbiamo fare di tutto per dimostrare che siamo giocatori da Eccellenza». —
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