Il presidio
Mattei “cavalca” l’argento a Bristol dietro allo svedese Bruno Hansen
LIVORNO
Il livornese Massimiliano Mattei torna dall’English Adaptive Surfing Open con una medaglia d’argento al collo. Massima soddisfazione per il surfista livornese adaptive che ha partecipato insieme al romano Matteo Salandri alla competizione di Bristol nell’avveniristico “The Wave”, il parco con onde artificiali aperto l’anno scorso e già paradiso di tanti surfisti di mezza Europa. I due membri dell’associazione inclusiva Surf4All, nonché atleti di punta della nazionale italiana Fisw si sono distinti nell’evento, prima di tutto perché erano gli unici italiani in gara e poi perché si trattava della prima competizione internazionale nella struttura inglese.
Una ventina gli atleti – provenienti da tutto il mondo – che hanno partecipato all’evento. Nella categoria “Prone”, dove ha gareggiato Mattei, ha vinto lo svedese Bruno Hansen, terzo il gallese Ethan Jolosa.
«Erano dieci anni che non provavo un parco di onde artificiali – spiega Mattei –. Dopo l’incidente che ho avuto e che mi ha reso disabile, ho imparato a stare sulla tavola da sdraiato, a remare, a imparare un altro modo di prendere le onde. Di progressi ne ho fatti tanti, ho sfidato le onde dell’oceano agli europei e ai mondiali, ma una struttura come quella di Bristol è particolarmente adatta per i principianti e per gli atleti “adaptive” che hanno modo di imparare in tutta sicurezza i rudimenti del surf. Sarebbe un sogno avere un impianto del genere in Toscana, e chissà che un giorno non possa essere realizzato davvero. Io ci spero».
Mattei e Salandri sono stati accompagnati nella trasferta inglese dall’istruttore Matteo Badalamenti e da Giacomo Borghesi, volontario e membro della “Sons of the Ocean”, associazione livornese che raggruppa surfisti e amanti del mare molto attiva sul fronte della pulizia delle spiagge e dell’ambiente marino. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
