In aggiornamento
Incontro a Verona tra i soci Navarra vuole le quote di Aimo
LIVORNO
Si sono seduti tutti a un tavolo finalmente. Quasi tutti, perché Aldo Spinelli non c’era. Il presidente di Cerea Banca, Luca Paolo Mastena, ha tentato di trovare una mediazione tra le due parti ma la situazione resta complicata.
Navarra ha presentato una nuova offerta per acquistare le quote di Silvio Aimo, vicepresidente che detiene il 18%. Il conto è presto fatto: 21% di Navarra, pià 18% di Aimo, più 17% di Ferretti (che si sta schierando dalla parte di Navarra): il totale fa 55% che porterebbe l’asse Navarra-Ferretti a poter gestire la società. In questo modo Spinelli resterebbe al 10% senza poter spostare gli equilibri, con Navarra che poi potrebbe decidere (in accordo con l’ex presidente) se comprare anche un altro 10% oppure no.
Non vogliamo entrare nel dettaglio delle cifre offerte perché ognuno dice la sua verità. Ma al momento non c’è ancora accordo. Tra l’altro il Gruppo Cerea si sarebbe anche messo in cerca di un nuovo socio che rilevasse le quote di Navarra e avrebbe anche proposto all’ex patron del Frosinone di uscire di scena. Ma Navarra va dritto per la sua strada e punta a raggiungere la maggioranza. Possibile che, se non dovesse trovare l’accordo con Aimo, faccia un tentativo anche con Umberto Casella che invece detiene il 34% con la sua Sicrea Costruzioni Srl. A proposito di Casella: doveva cedere la metà delle sue azioni a Angelo Cornaglia ma l’operazione non è stata compiuta (almeno ufficialmente) e dunque Casella ha ancora il 34%.
Un altro giorno se n’è andato. La battaglia interna continua e noi non vediamo la luce. —
A.B.
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