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La Bastia resta chiusa e mancano 80 ore di campi

Andrea Masini
La Bastia resta chiusa e mancano 80 ore di campi

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LIVORNO

Circa 80 ore in meno (spalmate su due campi), che la commissione orari, ogni anno, distribuisce alle società livornesi all’interno del complesso sportivo della Bastia: basta e avanza questo dato per capire quanto la palestra di via Mastacchi sia centrale e necessaria per soddisfare la richiesta e le esigenze di chi, ad oggi, è costretto a dover preparare una tabella orari con allenamenti da soli 60 minuti, o addirittura una seduta in meno a settimana per alcuni gruppi perché non ci sono spazi.

Morale della storia, senza la Bastia nascono problemi di natura organizzativa e logistica. Come più volte, e da alcuni giorni, alcune realtà (di basket, ma non solo) hanno sollecitato all’ufficio sport del Comune, senza però ricevere risposte concrete: sul parquet in questione, infatti, non si allena soltanto il mondo della palla a spicchi, ma anche il pattinaggio, la pallavolo e il basket in carrozzina.

E come se non bastasse, nelle ultime stagioni, la Bastia è stata pure campo gara del campionato di Serie C Silver (Libertas Liburnia) e all’occorrenza per la Serie A2 femminile. Per non parlare del torneo nazionale di volley (A2 maschile) della stagione 2018/2019, con il rettangolo di gioco disegnato in orizzontale e le tribunette distese fino a bordo campo.

Una struttura polifunzionale, dunque. Della quale lo sport livornese non può assolutamente fare a meno, nell’immediato. Altrimenti si rischia di andare ad intaccare altre tabelle orarie già rodate e al contempo di peggiorare la qualità dei servizi che talune società offrono da moltissimi anni a centinaia e centinaia di famiglie.

La soluzione? Il “cartello” formato da Pallacanestro Don Bosco, Pielle, Invictus e Bieffe si è reso disponibile ad una gestione congiunta temporanea, in attesa che il Comune - visto che la palestra fa comunque parte di un complesso più ampio e comprensivo di una piscina da 25 metri e di una vasca didattica - proceda ad un nuovo bando di assegnazione. Una cosa è certa: la Bastia è un polmone di capitale importanza per lo sport livornese. E lo sport livornese non può, e non deve, andare in affanno. —



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