Il presidio
Documenti e soldi pronti Stamani si va a Firenze per l’iscrizione alla C
Tra prima tranche e fideiussione si arriva a 455mila euro Ma i contratti alti faranno aumentare la richiesta di garanzie
LIVORNO
Eppur si muove. Se fosse vissuto ai giorni nostri Galileo avrebbe avuto il cuore nerazzurro, ma la sua frase più celebre descrive bene la situazione del Livorno. In attesa di capire quanto siano vere o farlocche le voci di trattative per l’acquisto della società, Spinelli ha riavviato il motore della macchina amaranto.
Il primo atto ufficiale della stagione 2020/21 sarà definito questa mattina quando il segretario generale Alessandro Bini imboccherà la Fi.Pi.Li. con destinazione Firenze e con il navigatore puntato su via Iacopo da Diacceto, sede della Lega di Serie C nei cui uffici depositerà la domanda di iscrizione al prossimo campionato. E’ così scongiurata l’ipotesi – paventata più volte nella settimane scorse da Aldo Spinelli – della consegna delle chiavi della società al sindaco Salvetti. Per la verità – al netto delle dichiarazioni di facciata - non c’erano molti dubbi che il presidente garantisse almeno l’iscrizione al campionato. Costo secco per presentare la squadra ai nastri di partenza della serie C, 105mila euro da sborsare in due rate. La prima – di 50mila - subito oggi; la seconda a 90 giorni. In teoria se Spinelli dovesse vendere il Livorno prima del 20 novembre, la seconda tranche di questo importo sarebbe a carico del nuovo proprietario.
I 105mila euro sono la condizione necessaria, ma non sufficiente per la partecipazione al campionato. Ogni società infatti deve anche presentare alla Lega e agli organi federali di controllo delle società (la Co.Vi. Soc.) una fideiussione di 350mila euro a garanzia del pagamento degli stipendi ai tesserati. E non finisce qui, perché quei 350mila euro aumentano progressivamente in base al monte ingaggi di ogni società. Più alto è il budget stipendi e più sostanziosa deve essere la fideiussione. Ovviamente il Livorno rientra in questa casistica dal momento in cui sul suo bilancio al momento gravano contratti pesanti: Raicevic, Mazzeo e Marsura giusto per fare gli esempi più eclatanti.
Con l'avvicinarsi del campionato aumenta la curiosità di conoscere la composizione dei gironi della serie C. Al momento è molto altola probabilità che venga superato il criterio geografico 'est-ovest', che avrebbe portato all'inserimento del Livorno nel girone A, quello più abbordabile. L'idea della Lega C è quella di ripristinare la logica del nord-centro e sud Italia (come accadeva negli Anni '70) per andare incontro alle esigenze di contenimento dei costi da parte delle società. Si va quindi verso un girone di ferro con tutti i derby, le emiliano-romagnole e forse anche le umbre Ternana, Perugia e Gubbio. —
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