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Livorno

Un gol Trovato, poi arriva il solito crollo Anche il Crotone festeggia al Picchi

Alessandro Bernini
Un gol Trovato, poi arriva il solito crollo Anche il Crotone festeggia al Picchi

Sconfitta numero 13 in casa, mai successo nella storia. La colpa non è dei giovani ma di chi ha costruito questa squadra

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LIVORNO

L’unica cosa buona è che allo stadio non può entrare nessuno. Almeno abbiamo evitato a qualche tifoso d’acciaio questo scempio, questa vergogna che purtroppo sta entrando nella storia. Contro il Crotone è arrivata la sconfitta numero 13 in casa di questa stagione, non era mai successo. Sconfitta da vergogna, perché quando perdi 5-1 in casa non c’è altra definizione.

E, sia chiaro, non azzardatevi a dare la colpa a chi ha giocato ieri. Ci riferiamo ai vari Ricci, Marie Sainte, Morelli, Bellandi, Fremura, Pallecchi, solo per citare quelli partiti nell’undici titolare, ragazzi che hanno dato tutto per onorare la maglia. La colpa è di chi ha costruito questa squadra (nessuno escluso) che nella sostanza era già retrocessa a dicembre.

Detto questo, Filippini poteva anche schierare una squadra un pizzico più equilibrata (Luci e Agazzi in panca, Bogdan fuori al 45’) perchè comunque sconfitte di queste dimensioni sono pagine nere che restano nella storia. E meno male che sul 5-1 il Crotone ha smesso di giocare.



Filippini ha dato spazio, come detto, a tantissimi ragazzi. Ma si naviga a vista. Delle qualità ci sono, non si può però dire di intravedere qualcuno che possa fare il titolare in serie C.

Oggi non c’è niente. Quelli sotto contratto sono tutti sul mercato (e qualcuno purtroppo non ce lo prenderà nessuno), ma non si vedono le basi per affrontare una serie C da protagonisti. La società è assente, si tratta ma senza troppa convinzione, non c’è un b riciolo di piano B che preveda l’ambizione di risalire. Oggi il Livorno è una barca alla deriva



Per mezzora è andato in scena un film a sorpresa, di quelli non in programmazione. Il Livorno è addirittura passato in vantaggio al 12’ con Trovato, che di destro (lui è mancino) ha trovato il gol nell’angolino su assist di Morelli.

Il Crotone ha faticato a creare gioco, poi dopo la mezzora ha chiuso i conti e nel giro di 10’ ha firmato il pari con Zanellato (rapido su respinta corta di Ricci), il vantaggio con una girata di Simy, e in pratica ha chiuso i conti con un tiro da fuori di Gerbo.

Nella ripresa raffica di cambi e il Crotone ha dilagato fino al 5-1, poi come detto ha smesso di giocare.



In uno stadio deserto e con una manciata di striscioni in gradinata, si è notato lo stenddardo amaranto con scritto “Fabino” dei ragazzi del gruppo Fides. Una bella idea per ricordare Fabio Bettinetti, sangue amaranto e colonna storica della Curva Nord. —

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