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Si torna a correre E Dini va già veloce

Luciano della Bella
Si torna a correre E Dini va già veloce

Riparte (con molte limitazioni) l’attività in pista  Diversi appuntamenti nel weekend e si rivede Bussotti

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Finalmente anche l’atletica livornese prova a ripartire dopo la lunga pausa dovuta al coronavirus, e lo fa in un momento con la morte nel cuore per la tragedia che ha coinvolto nei giorni scorsi il giovanissimo Andrea Matteucci velocista della Libertas. L’attività agonistica in questa fase dovrà rispettare regole precise sul distanziamento: si arriva il campo, si gareggia e si lascia l’impianto. I risultati delle prove saranno regolarmente certificati ed entreranno a fare parte delle graduatorie nazionali e internazionali.

Per le società sarà possibile inoltrare una richiesta per organizzare un TAC (Test di Allenamento Certificato); al momento si sono fatte avanti Siena, Firenze, Cecina, successivamente Grosseto e Campi Bisenzio. L’inizio è fissato per questo fine settimana con tante aspettative per le due società cittadine.

Samuele Dini, il livornese in forza alle Fiamme Gialle, dopo due anni disgraziati, è stato il primo a scendere e pista e lo ha fatto in occasione del Sonnenwend Meeting di Berna in Svizzera correndo in 3.51.46 i 1.500 e andando a vincere la propria batteria. Un altro atleta che torna in pista è Joao Bussotti Neves Junior, cresciuto anche lui nell’Atletica Livorno, ora nell’Esercito, ci ha esaltato negli 800 metri disputati nel corso del meeting di Vittorio Veneto; il mezzofondista ha saputo interpretare alla grande la sua prestazione: portatasi sulla scia dei due battistrada, nei 200 finali attaccava decisamente affiancando il rumeno Catalin Tecuceanu e il bresciano Stefano Migliorati, il fotofinish decretava la vittoria per il rappresentante dell’Europa dell’est con il tempo di 1.48.21 contro il 1. 48.23 dell livornese. Per Bussotti si tratta del terzo tempo in carriera, l’inizio è più che incoraggiante. Inizia bene anche il discobolo Alessio Mannucci che a Rieti si è assicurato il successo nel lancio del disco con 55,63 davanti Nazzareno Di Marco. Ricordiamo che il bianco verde di Renato Carnevali milita ancora nella categoria promesse, per il 2020 era sceso in pedana il 19 gennaio scorso distinguendosi con una bordata a 56,38.

A Vittorio Veneto è tornata a volteggiare nel salto con l’asta Francesca Boccia dell’Atletica Livorno, per la ragazza do Giacomo Giusti un secondo posto con 4 metri, mentre a Rieti c’era, sempre per l’Atletica Livorno Stefano Borea che si è cimentato nell’alto, terzo posto con 1,95. Dispiace per Tommaso Boninti e Gabriele Mori invitati a Genova per un TAC sui duecento metri, che sono stati costretti a rimanere a casa per un’ allerta meteo, ci sarà sicuramente modo di rifarsi. —

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