Prestiti con le valigie: solo Awua e Ferrari potrebbero restare a Livorno
La società amaranto per il futuro valuta anche Rocca e Zima mentre sarà addio sicuro per Del Prato, Viviani e Plizzari
LIVORNO. Tra la sospensione del campionato e un destino ormai segnato, la societa amaranto avrebbe potuto sfruttare questi mesi per programmare la nuova stagione, analizzando la situazione e pianificando la risalita. E invece, un po’ per la trattativa naufragata con Yousif e un po’ per la voglia di lasciare della famiglia Spinelli, non c’e alcun progetto per il futuro. Dubbi, soltanto dubbi.
Tra una settimana esatta scadono i contratti di otto giocatori di proprietà, ma anche gli accordi con undici ragazzi arrivati in prestito nei mesi scorsi: alcuni hanno dimostrato il loro valore, vedi Del Prato, Awua e Ferrari, ma la maggior parte ha deluso. Fatto sta che, al di la di come verrà risolto il nodo del 30 giugno che rischia comunque di ridurre ai minimi termini la rosa amaranto, sarebbe utile lavorare per il rinnovo di uno o due prestiti, un’ipotesi che pero si scontra proprio con la mancanza di un progetto.
Di sicuro ci sarebbero due giocatori in prestito da cui ripartire, entrambi arrivati a gennaio dal Bari, anche se uno via Spezia (Awua) e l’altro passando contrattualmente dal Napoli (Ferrari). Il centrocampista nigeriano ha sorpreso tutti prima dello stop per l’emergenza sanitaria ed e stato il migliore anche nel ko con il Cittadella, discorso simile per l’italo-argentino (due gol tra febbraio e marzo) che pero sabato scorso ha fatto fatica. Awua e Ferrari potrebbero essere due titolari per un campionato di serie C al vertice, inoltre la loro conferma sarebbe un segnale importante per la piazza, ma chiaramente non mancano gli ostacoli: intanto perché adesso non si capisce che deve programmare per il prossimo anno, poi per il fatto che le loro prestazioni (soprattutto quelle di Awua in ottica Spezia) non sono di sicuro sfuggite agli addetti ai lavori.
Sia chiaro comunque che il primo a meritare la conferma sarebbe Del Prato, ma pensare di vederlo in C e utopia: il suo futuro e all’Atalanta. Oltre al gioiellino Del Prato, lasceranno sicuramente Livorno per fine prestito Plizzari, Viviani, Brignola e Luca Rizzo. Tutti e quattro hanno fallito, anche se per motivi diversi. Il Milan considerava il portierino classe 2000 una promessa e vuole valutarlo in ritiro dopo gli errori di questa stagione, visto che hanno lasciato il segno. Viviani e destinato a tornare alla Spal e di certo non e piu un giocatore da serie A, mentre Brignola rientrerà al Sassuolo dopo una stagione segnata dall’infortunio e spera di avere un’altra chance con De Zerbi.
E poi c’e il caso di Luca Rizzo: in scadenza il prestito con il Livorno e in scadenza anche il suo contratto con il Bologna, pertanto gia il 1° luglio rischia di essere libero, con gli infortuni e le sole 10 presenze negli ultimi due anni e mezzo a complicare la ricerca di un’altra squadra. Gli altri giocatori in prestito sono Zima (Genoa), Rocca (Sampdoria), Seck (Roma) e Trovato (Fiorentina), sui quali potrebbero essere fatte delle riflessioni. I primi due sono a Livorno dall’estate 2018, gli altri invece sono arrivati nelle ultime ore del mercato di gennaio. Zima ha dimostrato il suo valore nel post-Mazzoni prima di deludere nell’alternanza con Plizzari, tuttavia potrebbe essere all’altezza della C, anche Rocca non e stato continuo ma ha le qualità per essere un centrocampista di valore in C. Intorno a Seck e Trovato ci sono invece punti interrogativi per i problemi degli ultimi anni: in ogni caso sarebbero due scommesse.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

