Il Tirreno

Livorno

Un oro, un argento e un quinto posto Grazie Davide, Marta Giaele e Jacopo

Luciano della bella

Tre livornesi in Nazionale: ecco i risultati della competizione di Minsk (Bielorussia) con l’Italia vincitrice 

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AZZURRINI

Luciano della bella

La nazionale italiana juniores vince l’incontro internazionale in Bielorussia e i tre livornesi in maglia azzurri sono tra i principali artefici del successo. Una notizia che riempie d’orgoglio tutti gli sportivi della città e soprattutto le due società d’appartenenza, l’Atletica Livorno e la Libertas Runners.

Ma andiamo per ordine e proviamo a raccontare che cosa è accaduto martedì e mercoledì scorsi a Minsk in Bielorussia dove 27 azzurrini hanno preso parte all’incontro internazionale under 20 indoor unitamente ad altre undici nazionali: oltre all’Italia e ai padroni di casa della Bielorussia sono scese in campo Azerbaigian , Estonia, Israele, Kazakistan, Lettonia, Lituana, Polonia, Spagna, Turchia e Ucraina.

Un primo appuntamento indicativo in vista dei campionati mondiali di categoria che si terranno a Nairobi in Kenia nel prossimo mese di luglio, dove potrebbero approdare anche i nostri giovani atleti. Nella classifica finale, come detto, il successo è andato al team azzurro davanti ai padroni di casa e alla Bielorussia, grazie anche ai risultati conseguiti dai livornesi che hanno trovato il modo di mettersi in luce nelle loro discipline. Partiamo dall’oro livornese, scaturito al termine di una prestazione davvero eccezionale: nei cinque chilometri di marcia abbiamo finalmente rivisto in azione il vero folletto della Libertas Runners Livorno, quel Davide Finocchietti che nel 2018 si laureò campione europeo allievi ma che successivamente aveva incontrato delle difficoltà. Ma ora le difficoltà sembrano essere alle spalle. Il giovanotto di Massimo Passoni, al pronti via, non si lasciava coinvolgere più di tanto lasciando spazio allo spagnolo Pedro Conesa e al bielorusso Anton Bildziuha, per poi riportarsi su questa coppia e lanciare l’attacco finale: un vero spettacolo la sua azione che gli ha permesso di tagliare in solitario il traguardo con un sorriso che esprimeva tutta la sua gioia, tempo finale di 20.32.94 che va a frantumare i precedenti record sulla distanza (quasi venti secondi) consentendogli anche di collocarsi nella top ten italiana Juniores di sempre. Una vittoria che lo ripropone all’attenzione generale: sicuramente Finocchietti può essere considerato più di una speranza per l’atletica azzurra. E mentre il marciatore vinceva la gara internazionaler, ecco che da Livorno è rimbalzata la notizia che la Libertas Runners Livorno ha sottoscritto un importante accordo di 4 anni con lo sponsor UniCusano: una sinergia importante per il futuro del club amaranto.

Altro risultato di grande prestigio è stato quello ottenuto da Marta Giaele Giovannini dell’Atletica Livorno che si è coperta d’argento nel pentathlon dove totalizzava 3901 punti (oltre cento punti in più rispetto al suo precedente record stabilito in occasione dei campionati tricolori indoor dove ha indossato la maglietta di campionessa italiana): un punteggio che la piazza terza under 20 di sempre al coperto in Italia. Giovannini si è presentata in grande forma a questa sua prima gara in azzurro e nell’occasione è riuscita a migliorarsi nei 60 ostacoli, dove ha fatto segnare un ottimo 8.75 e nel salto in alto, dove ha valicato l’asticella a 1,66 (sei centimetri in più del precedente personale). Dopo i due bp, ha proseguito con un buon 5,86 nel lungo, poi 10,91 nel peso e per chiudere gli 800 metri in 2.26.59. La biancoverde, allenata da babbo Stefano Giovannini, ha dimostrato di avere ulteriori margini di miglioramento mentre in difficoltà è apparsa l’altra azzurrina Sara Chiaratti, rivale da sempre di Marta Giaele Giovannini, che non è andata oltre i 3473 punti: è la conferma che il titolo italiano ottenuto un mese fa dalla livornese era più che meritato, al di là del reclamo della ligure negli 800 metri per il suono della campanella. Un capitolo definitivamente chiuso. E ora Marta Giaele può guardare con fiducia all’Epatathlon per la stagione all’aperto.

Un debutto in maglia azzurra più che positivo anche per il saltatore Jacopo Quarratesi (Atletica Livorno) che nel lungo si classificava al quinto posto con l’eccellente misura di metri 7,20, il bianco verde dopo la prestazione è sembrato un po’ contrariato, ma a nostro avviso deve invece sorridere ed essere soddisfatto per una prestazione eccellente: continuando così, sotto l’attenta guida del coach Massimo Favoriti, non mancheranno per il bravo Jacopo le occasioni per ben figurare e salire sul podio. Intanto a Minsk ha confermato il suo ottimo stato di forma dopo il 7,30 che gli ha permesso di conquistare poche settimane fa il titolo italiano di categoria. Purtroppo, invece, il coronavirus inizia a condizionare anche l’atletica leggera: sono già state annullate manifestazioni a carattere nazionale come i campionati italiani di lanci invernali e gli italiani master indoor. A livello locale l’Atletica Livorno ha ritenuto di rinviare la tradizionale premiazione dei propri atleti per la stagione agonistica del 2019. —

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