Il presidio
Rachele Mori e le sorelle dell'atletica, il martello profuma d’oro
Ai regionali non c’è solo il record assoluto di categoria dell’allieva di Ceccarini: Alessandra Lessi è la regina Juniores, Ilaria Sangiacomo trionfa nelle Promesse
LIVORNO. Da qualche tempo Rachele Mori si era posta due obbiettivi: il primo quello di oltrepassare con il suo martello la fettuccia dei 60 metri partendo dal suo record di 59,92 e il secondo quello di appropriarsi del titolo di migliore prestazione italiana di categoria detenuta da Laura Gibilisco che nel 2003 lanciò il martello da quattro chilogrammi a metri 60,18. L’atleta di Riccardo Ceccarini scendeva sulla pedana del Moreno Martini ben determinata e, dopo un primo lancio a 58,77 e un nullo, faceva atterrare l’attrezzo a metri 60,95, un risultato forse non aspettato in queste proporzioni che proietta la portacolori dell’Atletica Livorno, non ancora 17enne , verso gli europei under 18 di Rieti.
Festa grande anche in casa di Fabrizio Mori per questa nuova impresa di cui si è resa artefice la nipote la quale si è insediata ai vertici europei di categoria; prossimo appuntamento saranno i campionati italiani di lanci invernali che si svolgeranno sullo stesso impianto lucchese il 7 e 8 marzo prossimi.
In questa rassegna della seconda fase regionale del campionato italiano di lanci dove si assegnavano i titoli toscani sono scaturiti altre prestazioni di assoluto valore tecnico. Rimanendo nella specialità del martello, la compagna di squadra Alessandra Lessi, oltre a prendersi il titolo di campionessa toscana juniores (l’assoluto naturalmente andava alla Mori), incrementava il suo personale di oltre 4 metri, portandolo a 51,14 con la conseguente scalata ai vertici della categoria Juniores); quarto posto per un’altra juniores Sara Torrini della Libertas Runners Livorno che in questa tornata si fermava a metri 47,16. C’era spazio anche per la bianco verde Ilaria Sangiacomo, per prendersi il titolo toscano promesse con 39,29.
Presenti due atleti azzurri tanto per prendere confidenza con la pedana del martello: Sara Fantini (Carabinieri) 68,09 e Simone Falloni (Aeronautica) 74,13 ed infine Eric Fantazzini, ancora capace, nonostante gli impegni professionali, di rientrare nella top ten italiana con un lancio a 57,24 che valeva la maglietta di campione toscano. Stesso discorso per Matteo Crivelli della Libertas Runners Livorno secondo con 54,12.
Passando in rassegna il lancio del disco, la vittoria con relativo doppio titolo (assoluto e promesse) non poteva sfuggire a Alessio Mannucci dell’Atletica Livorno autore di un apprezzabile 55,03, il consocio Ivan Senegaglia con 36,89 si prendeva il terzo posto. Titolo regionale anche per Denis Martiniano nel giavellotto con un lancio a 53,67, il bianco verde di Poropat che in questo scorcio di stagione si era già esibito a 56,51, fa la sua brava figura nella categoria under 23. —
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