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BASKET: SERIE A2 FEMMINILE 

Il Jolly va dalla regina ma sarà un viaggio senza sogni di gloria «Trasferta proibitiva»

Donatella Domenici
Il Jolly va dalla regina ma sarà un viaggio senza sogni di gloria «Trasferta proibitiva»

Le rosablù a Campobasso contro una vera corazzata Pistolesi recupera Maffei e fa il tifo per la Virtus Cagliari 

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Dopo la bella prestazione casalinga di sabato che ha portato ad una vittoria senza storia sulla Virtus Cagliari, il Jolly Acli è chiamato ad una missione, sulla carta impossibile. Questo pomeriggio – ore 18,30 – la truppa livornese è infatti attesa dalla Molisana Campobasso, regina incontrastata della stagione, per giocare la settima giornata di ritorno del campionato di A2.

Già nella gara di andata le molisane dimostrarono di provenire, ed essere, in un altro pianeta. La società ha messo su una squadra di dieci professioniste le cui aspirazioni puntano al salto di categoria, ed a oggi queste ambizioni sono assolutamente ben riposte. Con solo tre sconfitte, per altro accidentali, la formazione di coach Sabatelli può fare solo paura.

Dal canto suo, la truppa rosablù del Jolly Acli, le cui mire invece puntano alla salvezza, si presenta a questo appuntamento senza alcuna velleità, ma semplicemente per giocarsi la sua onesta partita, senza però dimenticare di metterci concentrazione e determinazione. «Campobasso è una trasferta - ci conferma coach Marco Pistolesi – estremamente proibitiva. Sono prime con un roster incredibile dove tutti i ruoli sono coperti, e con i cambi che giocherebbero titolari in tutte le altre squadre del torneo. I passi falsi che hanno compiuto ad oggi, sono solo frutto di un loro calo di attenzione e concentrazione».

«Noi comunque andiamo là – continua il tecnico – non certo per fare la vittima sacrificale, ma per giocare. Se poi si presenterà l’occasione e noi facciamo la partita dell’anno e loro fanno una partita sottotono, allora saremo pronte. Però questa è la classica gara dove non può dipendere solo da noi, loro sono veramente di un altro mondo. Dunque si va a Campobasso a testa alta con orgoglio, con la serenità di non aver niente perdere, con la squadra al completo (in settimana è rientrata anche l’infortunata Maffei, ndr) e con una classifica accettabile».

Chiaro che in giornate come queste, dove fare punti diventa quasi impossibile, sarebbe importante mantenere la stessa classifica, sperando dunque in passi falsi da parte delle dirette avversarie.

«Seguiremo con molta attenzione - chiude nel suo commento il coach Marco Pistolesi - lo scontro che andrà in scena in Sardegna tra Virtus Cagliari e Civitanova, sperando in una vittoria delle locali in modo da non perdere terreno nei confronti di Civitanova, la formazione che a quota 14 ci anticipa in classifica di due punti». —



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