A Salerno verso il 3-5-2 con l’esordio dall’inizio di Agardius, Awua e Ferrari
LIVORNO. Dopo il tracollo di sabato scorso con il Cosenza, Aldo Spinelli durante l’incotnro a Genova ha chiesto due cose a Roberto Breda: intanto più allenamenti durante la settimana, poi un cambio tattico per provare a conquistare qualche risultato positivo.
Per quanto riguarda gli allenamenti, lo staff tecnico ha seguito subito l’indicazione del presidente e anche ieri – per il secondo giorno di fila – la squadra è scesa in campo due volte, in mattinata e nel pomeriggio per un lavoro a 360 gradi: in gruppo anche Viviani, bloccato nei giorni scorsi da un risentimento muscolare, e Brignola, out a inizio settimana per la febbre.
Sul modulo ci saranno invece novità già domenica, quando il Livorno andrà a Salerno (calcio d’inizio alle 15) per cercare almeno una prestazione d’orgoglio: probabile il passaggio al 3-5-2, lo schema indicato da Spinelli, con l’utilizzo dal primo minuto di alcuni dei nuovi innesti (Agardius sulla fascia sinistra, Awua al posto dello squalificato Agazzi e Ferrari in coppia con Marras).
Di certo con la Salernitana servirà una reazione, un segnale dopo i 90 minuti da horror con il Cosenza. Si tratta comunque di una trasferta delicata, contro una squadra reduce dalla prima sconfitta del 2020 (2-0 a Verona con il Chievo) ma in piena corsa per il secondo posto, anche se la dimensione della Salernitana sembra quella dei playoff.
Il tecnico Gian Piero Ventura – visti gli infortuni degli esterni Cicerelli e Lombardi, oltre alla squalifica di Akpa-Akpro – è costretto a ridisegnare il centrocampo, mentre in attacco si scalda Jallow.
G. T.
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