Pistolesi (Jolly Acli) «Bisogna mantenere concentrazione e intensità al 150%»
LIVORNO. Un campionato zoppo, quello della serie A2 femminile: la fuoriuscita di Roma durante la stagione ha costretto la truppa del Jolly Acli al secondo turno consecutivo di riposo. La sosta prolungata delle rosablù ha avuto sì riscontri positivi per quanto riguarda l’aspetto fisico, permettendo il recupero di alcuni elementi base del roster ma, per altro verso, ha fatto innervosire coach Marco Pistolesi.
«La seconda settimana di allenamenti – dichiara il tecnico del Jolly Acli – senza giocare la domenica, è stata veramente brutta, condita con un’amichevole a Lucca (serie B) dove niente ha girato a dovere. Per fortuna venerdì sera la squadra ha reagito, dopo una mia “ripassatina” talvolta pesante, ma necessaria. Capisco allenarsi e non scendere in campo il fine settimana può essere faticoso da gestire mentalmente ed è normale che si tenda un po’ a calare con l’intensità. Però come spiegavo alle ragazze, dopo i complimenti per la giusta reazione nell’ultimo allenamento, non siamo una squadra di prima fascia e non ci possiamo permettere distrazioni».
Pistolesi chiede alle ragazze di «sfruttare ogni secondo di ogni singolo allenamento» per abituarsi a combattere la domenica in tutte le partite. «Con quello fatto vedere venerdì sera mi sono rincuorato, hanno dimostrato che questo è un obiettivo che possiamo cogliere, mentre diversamente rischiamo di fare brutte figure».
«Non avendo grossa fisicità o talento – termina il coach – vinciamo quelle poche partite che possiamo vincere se abbiamo il 150% di concentrazione e intensità mentale. E questo lo costruisci solo durante la settimana di allenamento».
Sabato appuntamento in Sardegna con le locali del con Selargius, diretta contendente nella corsa salvezza: «Sarà difficile e impegnativa, ma ci giocheremo tutte le nostre chance», dice Pistolesi. —
Donatella Domenici
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google