Dubbio Bogdan-Gasbarro in difesa e Raicevic-Braken in attacco
Breda verso la conferma del 3-4-3 per contrastare il Venezia che cerca i tre punti Arbitra la partita Camplone che diresse lo 0-4 di Cuneo
LIVORNO. Un solo allenamento, al mattino, per gli amaranto all'antivigilia della trasferta di Venezia. Lavoro nel complesso leggero e di scarico dopo le sedute di metà settimana. Nessuna notizia è arrivata dal fronte dell'infermeria. Breda sembra intenzionato a riproporre anche a Venezia il 3-4-3 puro esibito con la Juve Stabia.
Sono quindi sicuri del posto Marras e Marsura mentre per lo spot di centravanti è ballottaggio tra Raicevic e Braken. L'altro dubbio è per la difesa. Gonnelli e Boben sono intoccabili, Di Gennaro no. Se il difensore marchigiano slitta in panchina si giocano il posto Bogdan e Gasbarro. A centrocampo, in corso d'opera dovrebbe essere concesso altro minutaggio a Viviani. QUI VENEZIA. L'anno scorso al Penzo finì 1-1 con reti di Diamanti su rigore e Citro. In Laguna si aspetta a piè fermo il Livorno. Il difensore Casale - che sabato ad Ascoli ha colpito un palo - non la manda certo a dire: «La scorsa settimana abbiamo fatto una grandissima partita - ha detto - ma ora vogliamo e dobbiamo vincere, magari anche giocando male. Cerchiamo di raggiungere la salvezza il prima possibile per poi divertirci». Insomma, il Livorno è avvisato.
DIRIGE CAMPLONE. Sarà un fischietto abruzzese ad arbitrare Venezia-Livorno. Si tratta di Giuseppe Camplone di Pescara, coadiuvato da Cangiano di Napoli e da Capone di Palermo. Quarto uomo, Ros di Pordenone. Ha comminato in questa stagione 19 ammonizioni e concesso un calcio di rigore. Un precedente con gli amaranto: stagione 2017/18, 4-0 a Cuneo. —
F.P.
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