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Livorno

Difesa e attacco nuovi così Breda ridisegna tutto

Fabrizio Pucci
Difesa e attacco nuovi così Breda ridisegna tutto

Due i progetti: conservare il 3-4-3 o optare per le due punte col trequartista Gonnelli e Gasbarro in rampa di lancio, Zima torna favorito su Plizzari

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L'infermeria affollata come Via Ricasoli il 23 dicembre costringe Roberto Breda a passare il rassegna il materiale umano rimasto a sua disposizione dopo che la sua rosa originariamente ampia, ha perso molti petali. Inutile girarci attorno.

La situazione è delicatissima. Stiamo per andare incontro a tre partite complicate in otto giorni: a Frosinone, il derby e a Cittadella. Un ciclo di ferro. Il guaio è che nelle prossime tre - e non solo - saranno assenti Viviani, Luca Rizzo, Brignola e Stoian. Nelle prime due a loro si aggiungerà anche Marsura fermato due giornate dal Giudice Sportivo.

Ovvio che Breda stia pensando anche di cambiare modulo.

3-4-3 DI PARTENZA

Dal Pordenone in poi il Livorno ha sempre giocato con tre difensori e con il tridente. Al netto degli errori difensivi dei singoli la squadra nell'ultimo mese si è espressa bene. Da centrocampo in là a tratti è parsa irresistibile. Se pensiamo al primo tempo con il Chievo sembrava di assistere a un Roma-Paganese: due categorie ampie di differenza. Per questo motivo l'allenatore potrebbe pure pensare di rigiocarsela con lo stesso schema, magari cambiando qualche interprete.

Chi? Intanto c'è da rivedere la difesa. La brutta prestazione offerta con il Chievo rischia di far perdere il posto a uno tra Bogdan e Di Gennaro. In preallarme c'è Gasbarro che sembra essere uno di quelli sicuri del posto da titolare a prescindere dalla scelta tattica del mister. Se riposa Bogdan dietro a Frosinone vanno in campo Boben, 'DiGe' e 'Gas'.

A centrocampo si andrebbe verso la riconferma di Del Prato, Luci, Agazzi e Porcino. In attacco Marras è inamovibile, mentre sulla sinistra il sostituto naturale di entrambi è Murilo. Per il ruolo di prima punta è corsa a tre: Raicevic, Braken, Mazzeo.

3-5-2 OBSOLETO

Non sembra esserci invece possibilità che sia ripristinato il modulo con il centrocampo folto. In questo caso potrebbe essere gettato nella mischia Rocca con Marras seconda punta insieme a uno dei tre papabili. Il problema sarebbe la panchina corta anche perché non dimentichiamoci che ai box c'è pure D'Angelo.. Un'altra possibilità prevede l'utilizzo di Morganella nel ruolo di esterno destro di centrocampo con Del Prato in mezzo, ma il quasi ventenne ex Atalanta sta facendo così bene sulla fascia che diventa difficile toglierlo da lì.

IL FANTASISTA

E' invece già più probabile il varo del modulo che prevede il trequartista. In quella zona di campo dovrebbe andare Marras pronto a innescare Mazzeo e Raicevic (o Braken). Qualche cambiamente sarebbe previsto a centrocampo dove Gasbarro può adattarsi a fare il quarto nella piena consapevolezza che stamo parlando di un centrale di difesa. Giocherebbe lui e non Porcino perché 'Gas' assicura maggiore copertura e fiscità. Conferme invece per Luci, Agazzi e Del Prato. In difesa potrebbe essere data una chance a Gonnelli con Bogdan e Boben ai lati.

IL PORTIERE

Un altro nodo da sciogliere è quello del portiere. Zima è stato accantonato dopo la serataccia con la Salernitana. Il suo sostituto Plizzari però non ha brillato.

A prescindere dalle scelte tattiche di Breda, quella del portiere resta una questione aperta che merita una riflessione da parte del tecnico veneto che questa settimana ha la possibilità di osservare entrambi e di fare il punto con il preparatore dei numeri uno Pietro Spinosa.

In effetti di carne al fuoco ce n'è davvero tanto e la siutazione in casa amaranto è assai complessa. —



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