Il Tirreno

Livorno

il riconoscimento 

E gli allenatori labronici premiano Breda con la Triglia

G.T.

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LIVORNO. Premi, targhe, applausi e una cena a base di calcio. Torna l’appuntamento con la Triglia, riconoscimento per gli allenatori di Livorno e provincia che nell’ultima stagione hanno vinto un campionato (o conquistato la promozione) a qualsiasi livello, dalla serie A fino alla Terza categoria passando per il settore giovanile: sono 14 quelli che martedì, a partire dalle 18,45, riceveranno il premio durante la serata organizzata dall’Aiac (Associazione italiana allenatori calcio) al ristorante Desiderio in via della Venezia 19.

Ma non è tutto qui, perché verrà consegnata una targa anche al tecnico amaranto Roberto Breda, che prima della cena sarà protagonista di un incontro con gli allenatori livornesi per parlare del suo lavoro e delle sue esperienze in panchina: con lui dovrebbe esserci anche lo staff tecnico, dal vice Simone Baroncelli al preparatore atletico Donatello Matarangolo.

«Il premio a Breda è un riconoscimento per la salvezza della scorsa stagione, ha fatto qualcosa di straordinario», sottolinea Pino Burroni, lo storico presidente provinciale dell’Aiac. Quella di martedì è la 24esima edizione della Triglia, ormai un evento tradizionale: tra gli ospiti sono attesi anche il sindaco Luca Salvetti e Gianni Giannone, presidente provinciale del Coni.

Non ci sarà invece Massimiliano Allegri, che doveva essere premiato per il sesto scudetto della sua carriera, il quinto di fila con la Juventus. «Purtroppo ha un impegno, ma ormai è abituato alla Triglia», scherza Burroni.—

G.T.

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