Il presidio
C’è la data 1947 sul derby delle due Libertas
La truppa di D’Elia rispetta i favori del pronostico portando cinque uomini in doppia cifra, nella Liburnia l’mpv è Ristori (24)
L’ultimo turno di Coppa Toscana - irrilevante ai fini del passaggio del turno - sorride alla Libertas 1947, vittoriosa a casa dell’altra Libertas, la Liburnia, per 72-86.
Un derby comunque ricco di spunti, con i ragazzi di coach Castiglione smaliziati e privi di qualsiasi remora al cospetto di un roster decisamente più strutturato fisicamente e forgiato di talento come quello a disposizione di coach D’Elia.
Il primo quarto, difatti, se ne va sul 19 pari grazie alle giocate del duo Bernardini-Ristori, precisi dall’arco ma in clamorosa difficoltà nel contenere gli esterni della Libertas 1947 (esordio stagionale per Tommaso Buzzo) e la verve offensiva, sotto canestro, di Leonardo Niccolai. Nonostante l’assenza annunciata di Alessio Melosi (sotto i ferri per un semplice intervento di pulizia al tallone), con il passare dei minuti la supremazia del quintetto amaranto comincia a farsi evidente: Malvone trasforma in oro zecchino tutti i possessi sporchi e mal giocati, mentre Tellini sfoggia lezioni di pallacanestro sul come si attacca il ferro in penetrazione.
Il parziale? 18-29 e +11 Libertas 1947 alla pausa lunga. Ed è chiaro che a questo punto, se la partita non è chiuso, poco ci manca.
Puntuale la strigliata di coach Castiglione durante l’intervallo e in effetti la Libertas Liburnia - orfana del pivot Fiore - torna in campo con una garra e una faccia tosta diversa, sfruttando le triple del solito Ristori e la crescita esponenziale di Viacava e Muzzati (arrivato in estate dal Don Bosco), ma purtroppo per Castiglione i problemi arrivano ancora dal pitturato, dove Bertolini, Niccolai e Perondi continuano a fare la voce grossa (51-68 al 30’).
L’ultimo periodo è una passerella per i giovani della Libertas 1947 che possono mettere minutaggio nel loro bagaglio e fare esperienza anche a livello senior, mentre per la Liburnia diventa un’occasione per far valere il ritmo arrembante della squadra più giovane della prossima Serie C Silver.
Vince dunque la Libertas 1947 che adesso punta tutto sul campionato con l’obiettivo di salire di categoria mentre la Libertas Liburnia è attesa a una stagione di rilancio dopo due annate maledette che l'hanno vista retrocedere per due volte consecutive, dalla Serie B alla C Silver. —
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