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Livorno

Raicevic è sempre solo Murilo spento, DiGe che errori

Raicevic è sempre solo Murilo spento, DiGe che errori

Poche le sufficienze, Morganella a destra non spinge, anche Agazzi è grigio Buona prova di Gasbarro a sinistra, Mazzeo e Stoian entrano ma non spostano

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6 ZIMA

Il voto è per una bella parata a inizio partita su Schenetti. Poi l’Entella segna su rigore e dalle sue parti non si vede quasi più nessuno sino alla fine.

6 BOBEN

Inizia randellando e finisce randellando. È un difensore degli anni ’70, coi pregi e coi difetti che tutto ciò si porta dietro.

5 DI GENNARO

La serata che non ti aspetti. Il rigore può essere dubbio ma lui comunque è ingenuo, si fa anticipare e dà l’occasione a Morra di cadere come si gli avessero sparato in fronte. Male anche quando fa il Bonucci e imposta l’azione con lanci lunghi che quasi mai arrivano a destinazione.

6 BOGDAN

Fa paura fisicamente, un po’ meno quando lo puntano. E anche lui finisce troppe volte a voler far ripartire l’azione con lanci lunghi che non servono a nulla.

5 MORGANELLA

Più che un treno, stavolta sembra uno di quei pullman che portano le badanti in Ucraina e non superano mai i 45 km all’ora. Nel primo tempo soffre anche in fase difensiva, nella ripresa speri che arrivi la sua spinta ma sta sempre sulle sue.

5,5 AGAZZI

Non brilla, sembra adeguarsi ai ritmi fasulli di una partita che il Livorno non riesce mai a prendere in pugno. Niente errori clamorosi, non una partita incolore, ma resta la sensazione che il vero Agazzi poteva fare molto meglio.

6 LUCI

Il Livorno è frenetico e si rifugia spesso nei lanci lunghi, andrebbe sollecitato di più in fase di costruzione perché comunque il capitano sbaglia poco. (28’ st Del Prato sv)

6 GASBARRO

È l’unico che arriva sul fondo, si propone, dà la sensazione di essere sempre nel vivo della partita in entrambe le fasi. È cresciuto molto in questo ruolo.

5,5 ROCCA

Cosa resta della sua partita? Quel gran tiro nel finale del primo tempo che va a sbattere sul legno. Non è un trequartista ma ci prova, anche se in quel ruolo abbiamo visto decisamente di meglio in passato. (25’ st Stoian 5,5. «Non è pronto, ci vorrà un po’» aveva detto Breda alla vigilia, ma la pochezza offensiva del Livorno lo costringe a buttarlo dentro. In effetti si vede che non ha lo scatto e sbaglia anche un paio di cross).

4,5 MURILO

Lascia i capelli biondi nell’album dei ricordi e si ripresenta moro. Purtroppo si ripresenta anche con la solita abulia che ti fa chiedere come mai questo ragazzo non riesce mai a sbocciare. Non salta l’uomo, non tira, non concretizza nulla. (dal 14’ st Mazzeo 5,5. Quando entra speri che si accenda la luce, che trovi la giocata, che vada a dare una mano dalle parti di Raicevic ma è un’illusione)

5,5 RAICEVIC

Troppo spesso lo schema del Livorno è “palla lunga per Raicevic e speriamo”. Non è il massimo della vita per un attaccante: va bene votarsi al sacrificio, ma ogni tanto anche lui vorrebbe una palla un po’ più pulita.

Alessandro Bernini

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