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Tutto il condominio in festa per l’argento di Rachele Mori

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LIVORNO. Il cortile del condominio di via Galimberti, all’Ardenza, trasformato in una festa a sorpresa per celebrare l’impresa di Rachele Mori, l’atleta livornese che la settimana scorsa ha conquistato l’argento nel lancio del martello alle Olimpiadi giovanili che si sono svolte a Baku, in Ungheria. La sorpresa alla giovane cresciuta nel vivaio dell’Atletica Livorno è stata organizzata da Mario Poropat, allenatore del giavellotto per la società biancoverde. I primi ad abbracciare Rachele sono stati i genitori e il fratello, che giocane nella nazionale di rugby. E poi nonna e nonno, quest’ultimo sfoggiando una parrucca tricolore per celebrare l’impresa della nipote.

Rachele, proveniente da una famiglia di sportivi, come lo zio Fabrizio, si era presentata alla rassegna continentale con un accredito inferiore rispetto alla Bielorussa Maryola Bukel 70, 52 e alla finlandese Silja Kosonen, ma in finale si è superata effettuando la miglior prestazione all’ultimo lancio raggiungendo 69. 04 metri, quanto bastava per portarsi a casa la medaglia d’argento. Un’impresa per cui si è meritata la festa sotto casa. Sperando che sia solo la prima di una lunga serie.

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