Doppietta Raicevic, Mazzeo timbra subito Ma la nota più lieta per ora è Marsura
Galoppo in famiglia per il Livorno, finisce 3-2 per la squadra Gialla: a segno anche Murilo schierato come trequartista
GUBBIO. Gradi di temperatura registrati al campo 'Beniamino Ubaldi' di Gubbio, attorno ai 30. Durata della partita 85'. Gol segnati 5. Attaccanti andati a segno 4. Tra i tanti numeri della sgambatura in famiglia - ribattezzata Livorno A contro Livorno B o anche Gialli contro Bianchi, per non stabilire precoci gerarchie - l'ultimo è quello più importante.
Sì, perché anche se si è trattato di una partita a ranghi misti, fa piacere constatare che hanno fatto gol tutte e quattro le punte di cui al momento dispone Breda.
Il tecnico veneto al momento di stilare le formazioni ha mischiato le carte. Moduli speculari (3-4-1-2), ma squadra Gialla farcita di titolari da Zima a Marsura, passando per Di Gennaro, Gasbarro e dal debuttante Mazzeo, che ha mostrato subito feeling con la porta avversaria. Quattro i big che sono andati a rinforzare la squadra Bianca: Bogdan, Luci, Morganella e Raicevic.
Sarebbero potuti essere sei se avessero giocato anche Gonnelli e Morelli che invece sono rimasti in tribuna per via di un affaticamento muscolare.
FUGA E RIMONTA
Il mattatore del primo tempo è stato Raicevic, autore di una doppietta che ne ha confermato l'ottima condizione atletica e buona per lanciare in orbita i bianchi. Sotto lo sguardo attento di Breda - arbitro per un giorno - il montenegrino ha dimostrato di aver aggiustato il mirino e di aver trovato quella freddezza sotto porta che spesso l'anno scorso lo ha tradito. Certo, ieri non c'era la pressione delle partite di campionato, ma questo resta un segnale positivo da cogliere al volo.
Nella ripresa c'è stata la rimonta dei Gialli sospinti da un ottimo Marsura che ha accorciato le distanze con un preciso destro da sotto misura. Davvero bravo il ragazzo ex Carpi: dinamico e pungente. Il pareggio è stata poi firmato da Mazzeo. Tipo tosto l'ex foggiano che per certi versi ricorda Vantaggiato. Se ritrova la confidenza con il gol che ha avuto fino a due anni fa è un rinforzo di spessore.
A un quarto d'ora dalla fine, è stato Murilo, schierato dietro le punte, ha confezionare il ribaltone. Anche da lui Breda si attende un balzo in avanti in fatto di gol rispetto alla passata stagione che lo ha visto andare a segno solo due volte. Infine una nota su Gasbarro. Breda ha confermato di vederlo come quinto di centrocampo. Per il ragazzo si tratta di una mezza rivoluzione tattica perché è sempre stato un centrale di difesa o al massimo un esterno basso. Gas se l'è cavata bene. Come sempre. —
F.P.
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