Il Tirreno

Livorno

Un salto verso il cielo dedicato a Drovandi Rojas vince con 2.08 ma la rivelazione è Borea

Un salto verso il cielo dedicato a Drovandi Rojas vince con 2.08 ma la rivelazione è Borea

ATLETICA. Spettacolo al Campo Scuola per il Gran Galà dell’alto E intanto in Coppa Europa il nostro Dini è sesto nei 10mila metri 

2 MINUTI DI LETTURA





ilresoconto

Un sabato da incorniciare quello appena trascorso per l’atletica livornese, capace di regalare emozioni e risultati che ci pongono all’attenzione dei media nazionali e internazionali.

Lorenzo Dini, impegnato in coppa Europa nei 10000 a Londra, si è reso artefice di una magnifica rimonta fino a classificarsi al sesto posto con il nuovo record personale di 28.09.21 migliorandosi di una ventina di secondi e contribuendo in maniera determinate alla medaglia d’oro conquistata dall’Italia nella classifica per nazioni.

A Livorno la ragazzina terribile che risponde al nome di Rachele Mori ha aggiunto altri 12 centimetri alla sua migliore prestazione italiana stagionale con un 69,12 ottenuto al quinto lancio in occasione del Gran Prix in cui era stata inserita questa gara allieve con l’attrezzo da 3 Kg.

Il tempo di applaudire la portacolori dell’Atletica Livorno per poi spostarsi ai bordi della pedana del salto in alto per seguire da vicino le esibizioni dei saltatori che avevano aderito alla sesta edizione del Gran Galà di salto in alto dedicato a Vittoriano Drovandi.

Il compito di ricordarlo era stato affidato all’amico, il prof. Alberto Buonaccorsi, che a stento è riuscito a trattenere l’emozione; tanta gente, fra gli intervenuti anche la vice sindaca Monica Mannucci. Dieci i protagonisti che sono stati chiamati uno ad uno decantando le loro prestazioni, tutti accreditati di oltre 2 metri fino ad arrivare a Fassinotti che vanta un personale di 2,35. Applausi e musica a tutto volume hanno coinvolto tutti gli spettatori: e lo spettacolo naturalmente non è mancato con un epilogo a sorpresa. I primi quattro atleti avevano superato tutti la quota di 2,08 ma il successo finale è andato allo spagnolo Carlos Rojas che non aveva commesso alcun errore; Marco Gelati della Pro Sesto e Simone Luminoso della Trionfo Ligure salivano entrambi sul secondo gradino del podio con il ligure che aveva tentava il tutto per tutto passando i 2,12 e facendo collocare l’asticella a metri 2,15.

Il nostro Andrea Lemmi, autentica bandiera dell’Atletica Livorno, sostenuto a gran voce da tutti i presenti, per un errore a 2,08 si doveva accontentare del quarto posto. Una gioia immensa per il compagno di squadra Stefano Borea il quale ha messo in mostra la sua forza esplosiva andando a saltare al secondo tentativo i 2,04 che rappresentano il nuovo limite personale: per lui un sesto posto subito dietro a Marco Fassinotti accreditato della stessa misura.

Scorrendo ancora la classifica. 7) Alessandro Bellelli Montanari Gruzza 2,00, 8) Giuseppe Carollo Trevisatletica 2,00, 9)Davide Lingua Cus Genova 1,95, 9) Matteo Mosconi Bioteknica Marco 1,95. Il tutto si è concluso con le premiazione presiedute dalla signora Luciana, vedova di Vittoriano Drovandi. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il futuro del cantiere

Salvataggio Tigs, le offerte giuste: «Partono da 250 milioni di euro» – Chi sarà a decidere e tutti gli scenari possibili

di Giovanna Mezzana