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Il galà del Memorial Scardino incorona ancora Vairo Lenti

Mario Orsini
Il galà del Memorial Scardino incorona ancora Vairo Lenti

Spettacolo e grande pubblico al PalaCosmelli per 10 match e l’esibizione dei baby Nel “derby” Gragnani supera Rocchiccioli, applausi a scena aperta per Stiaffini 

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Boxe, spettacolo ed emozioni. Il 1° Memorial Piero Scardino in programma al PalaCosmelli non ha tradito le attese. Stellina della serata, Vairo Lenti, che con una super prestazione a costretto alla resa il 22enne bosniaco Stefan Markovic, per KOT, dopo due minuti. della terza ripresa. Un successo quello “del bimbo di Corea”, netto, inequivocabile, frutto di una superiorità disarmante.

A Markovic sono bastati pochi secondi per capire che per lui sarebbe stata una serataccia. Vairo Lenti, sospinto da un tifo da stadio, stravolgendo i suoi consueti dettami tattici, solitamente da diesel, ha pigiato subito sull'acceleratore, con la sua guardia chiusa a doppia mandata e ganci sinistri e montanti destri devastanti a fare da grimaldello in quella dell'avversario. Mazzate tremende che, in coda alla prima ripresa, lo hanno mandato a gambe levate sul tappeto. Nella seconda ripresa le cose per Markovic non sono migliorate. Anzi. Dopo un altro scambio ravvicinato è finito con testa e tronco fuori delle corde. A stoppare il “calvario” del bosniaco, fortunatamente, ci ha pensato il bravissimo arbitro montecatinese Luigi Boscarelli quando, dopo due minuti della terza ripresa, Vairo Lenti lo aveva spedito per la terza volta al tappeto.

E adesso? «Spero in un prossimo futuro di disputare un match con un titolo in palio», le parole di Vairo prima di essere “fagocitato”, dai suoi tantissimi tifosi.

Gli altri incontri? Vittoria del 22enne Tommaso Gragnani dell'Apl nel derby, tra pesi massimi (91 Kg), nel match con il 20enne Thomas Rocchiccioli della sezione pug, dell'Acc. dello Sport. Disco rosso, inatteso, invece, per Francesco Lami anche lui dell'Acc. Dello Sport, contro Nicolò Minazzoli della B. Borgosesia. Stupendo successo, nella cat. 60 Kg, di fronte alla figlioletta (14 mesi) Arley, alla compagna Alessia Incerti, alla sorella e alla nipotina, del quarantenne macchinista ferroviario Gabriele Lemmi, dell'Acc. dello Sport, contro il bravo Andrea Manna della P. Pratese.

Successo meritato, salutato da montagne d'applausi, anche del quasi 20enne (19-09-1999) Massimo Stiaffini, dell'Acc. dello Sport, nella cat. 64 Kg contro Federico Barbieri della B. Stiava. Da Massimo, studente della 5° Meccanici all'Orlando e volontario all'SVS dediche speciali a piene mani: «in primis alla mia splendida famiglia e inoltre ai miei coach Luca e Gigi Tassi e pure a Federico Gonzaga e Walter Brucioni».

Pollice verso, francamente immeritato, invece, per Andrea Giusto dell'Acc. dello Sport, nella cat. 91 Kg contro Lorenzo Giomelli della B. Stiava. A sottolinearlo il suo super maestro Luca Tassi e il grande Fabrizio Trinca: «Verdetto ingiusto». Da Andrea Giusto, invece, nonostante la palese ingiustizia patita, una grande lezione comportamentale, di stile e di sport con la “S” maiuscola. Appena sceso dal ring ha elogiato l'avversario e poi è andato ad abbracciare l'arbitro del match Luigi Boscarelli. Davvero complimenti meritatissimi. Non capita tutti i giorni in altre realtà di vedere simili atteggiamenti.

Sconfitta mal digerita, dal suo staff, anche quella subita (immeritatamente) da Andrea Clini (P. Bartolomei) nella cat. 75 Kg, contro Francesco Bacchereti della P. Pratese. Infine nella categoria Junior 73 Kg stupenda vittoria del bravissimo Emanuele Gjeli, dell'Apl, figlio del presidente Ervin, contro Melle Shonery della B.C. Pro Vercelli. Per il 15enne anche la coppa Memorial Piero Scardino, come miglior pugile della serata.

A fare da apripista alla riunione la sfilata sul ring di tanti ex grandi campioni di questo sport. Tra loro l'immenso Remo Golfarini, Romano Fanali, Alessandro Scardino, Sergio Palazzolo, i fratelli Mazzoncini, Maggio, Lonzi, Trinca, Brucioni e Davanzati. E inoltre l’esibizione, sotto la guida dei tecnici Marina Casini e Tiziano Arena, di alcuni bambini del florido vivaio dell’Apl,: Mattia Gjeli, Amanda, Alessandro Spaneschi, Alessandro Colombini, Lorenzo Viviani, Lorenzo Posilipo, Iacopo Alanti, Ruben Bellandi e Riccardo Altamira.

Apprezzatissima, da alcuni scalpitanti giovanotti e non solo, anche la sfilata di “Bikini Fitness Model”, di Asja Nannipieri e Alessia Gambuzza. Commissario di riunione Tancredi Gioia, apprezzato speaker Riccardo Tulli. Tra i presenti anche il delegato provinciale del Coni Giovanni Giannone. Infine, nelle parole del presidente dell'Apl Ervin Gjeli, un sincero ringraziamento a tutti per aver contribuito a regalare alla città: «una serata di grande sport». —

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