Il Tirreno

Livorno

il rush finale  

Salvezza diretta difficile, ma dopo Verona...

Gianni Tacchi

Col colpaccio al Bentegodi il Livorno ha superato il Venezia al quint’ultimo posto: ora basterebbero due pareggi nei playout

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Una vittoria fondamentale dopo quattro ko di fila e due pareggi rocamboleschi, una vittoria tanto inaspettata quanto importante, che ha cambiato il destino amaranto. Perché se il Livorno avesse perso o pareggiato a Verona, adesso sarebbe terz’ultimo alle spalle del Foggia e del Venezia, in una situazione complicatissima a 180 minuti dalla fine della regular season.

E invece col 3-2 al Bentegodi - con tutti e tre gli attaccanti titolari in gol, Giannetti, Raicevic e Murilo - sono arrivati il sorpasso sui lagunari (1-1 a Cosenza) e il quintultimo posto a quota 35 (playout col vantaggio di salvarsi con due pareggi).

Adesso c’è sicuramente da difendersi dall’assalto dello stesso Venezia e del Foggia (3-1 sulla Salernitana), entrambe a -1 dagli amaranto, provando però a guardare davanti, anche se la salvezza diretta sembra complicatissima.

Ecco le combinazioni possibili in vista delle ultime due giornate, sperando di fare bottino pieno col Carpi (domenica alle 15 all’Armando Picchi) e a Padova (sabato 11 alle 15 all’Euganeo), contro squadre che aspettano solo la matematica per la retrocessione in C.

SALVEZZA DIRETTA SE…

Il Livorno può raggiungere soltanto la Salernitana (38 punti) e il Crotone (40), ma ha gli scontri diretti a sfavore con entrambe e quindi - per la salvezza diretta - deve chiudere davanti a una delle due. Insomma, al Crotone basta un punto fra la trasferta di La Spezia e la sfida interna con l’Ascoli per festeggiare, quindi non dovrebbe aver problemi a salvarsi direttamente. E la Salernitana? Per essere al sicuro deve vincere domenica sera col Cosenza, che è fermo a metà classifica senza obiettivi, altrimenti rimanderebbe il discorso all’ultima giornata (trasferta a Pescara): se in queste due partite non dovesse raccogliere più di 2 punti, salirebbe al massimo a 40 e quindi il Livorno - facendo 6 su 6 negli ultimi 180’ - resterebbe in B senza neanche disputare il playout. Un quadro difficile, molto difficile, considerando che la gara della Salernitana con il Cosenza sembra una formalità, anche se ultimamente non sono mancate sorprese.

L’altra possibilità per salvarsi senza spareggio è chiudere a +5 sulla quartultima, quasi impossibile a 2 turni dalla fine.

PLAYOUT SE…

Battendo il Carpi e il Padova, il Livorno sarebbe certo di non retrocedere direttamente e quasi sicuramente farebbe il playout da quintultimo, a meno che non ci sia il crollo - come appena detto - della Salernitana. Potrebbero bastare anche 3 o 4 punti, ma in quel caso dipenderebbe tutto dai risultati del Venezia e del Foggia, squadre con cui gli amaranto hanno il vantaggio degli scontri diretti. A proposito di scontri diretti, se la regular season dovesse finire con una situazione di classifica identica a quella di oggi - cioè con il Livorno davanti alla coppia Venezia-Foggia - a retrocedere sarebbero i pugliesi. E gli amaranto si giocherebbero la salvezza nel playout con i veneti dell’ex Serse Cosmi.

IN C DIRETTI SE…

Il Livorno andrebbe direttamente in C nel caso in cui venisse scavalcato sia dal Venezia che dal Foggia, che però hanno un calendario più difficile: per i veneti ci sono la sfida in casa col Pescara, a caccia di una posizione importante nei playoff, e il match esterno col Carpi, a quel punto già retrocesso al 99%, mentre i pugliesi riceveranno il Perugia per poi chiudere a Verona. Insomma, solo un suicidio farebbe retrocedere direttamente gli amaranto... —

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