Il Don Bosco resta negli spogliatoi Altopascio vola, ma è già pronto Mengue
ALTOPASCIO. E meno male che non si sentiva bene. Massimo Baroncelli, ala trentenne dal tiro rapido come la lingua di un serpente, veniva dato come rotto o poco meno in un comunicato stampa di Altopascio di venerdì. Forse un po' di sana pretattica, chissà, forse la voglia di piangersi un po' addosso dopo gli infortuni, quelli sì veri, di Orsini e De Falco, l'uno in panca per onor di firma, il pivot neppure a referto. Fatto sta che il mezzo lungo rosablù marchia a fuoco la partita con 32 punti in 33' senza beneficiare di un libero che sia stato uno, con un mostruoso 8/11 da 3 punti e 35 di valutazione perché, già che passava da quelle parti, ha anche tirato giù 7 rimbalzi.
Davanti a questo satanasso si presenta invece un Don Bosco dimesso, con Stolfi quasi azzerato dal mal di schiena e gli altri poco intensi e reattivi tanto che la partita non ha praticamente mai storia, salvo verso la fine del secondo quarto quando i rossoblù, già doppiati nel primo incassando 28 punti, sembravano poter riaprire i giochi sul 44-38 al 18'14”. Ma bastava un'altra accelerata di Cappa e Meucci, anche loro in serata di grazia così come il livornese Pantosti in regia (10 assist), per lucrare un parziale di 8-1 che mandava al riposo sul 52-39, niente comunque al confronto di quanto sarebbe successo dopo il rientro dall'intervallo lungo.
Altopascio continuava il suo sabba infernale fatto di triple realizzate ad altissima percentuale finendo per tirare più da 3 che da 2 ma con un maestoso 53%, una percentuale che a qualcuno di un'altra sponda livornese avrà fatto venire i lucciconi...
Toccato il + 30, remi in barca, come sempre accade, spazio alle seconde linee da una parte e dall'altra e benvenuto garbage time. Stanchezza, forse, specie in quelli che devono affrontare il doppio impegno con l'under 18 d'eccellenza e allora potrebbe arrivare a puntino l'addizione di Bruno Ondo Mengue, sulla quale la società non ha ancora fatto comunicazioni ufficiali ma che è stato tesserato. 27 anni, guardia di grandi dote fisiche anche se non con moltissimi punti nelle mani, vanta comunque esperienze importanti a livello di serie A2 (Siena) e B (Firenze, Palermo, Fabriano).
F.P.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
