Il Tirreno

Livorno

L’INIZIATIVA 

Torna Giocagin alla Bastia una kermesse per 700 atleti

Eva Bertolacci
Torna Giocagin alla Bastia una kermesse per 700 atleti

Presentata ieri la manifestazione dell’Uisp giunta alla edizione numero 32 Previste 28 esibizioni e anche tutta una serie di iniziative di contorno

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Livorno e Rosignano tornano a ospitare il tradizionale appuntamento annuale con Giocagin, giunto alla trentaduesima edizione. Il Comitato UISP delle Terre Etrusco-Labroniche ha organizzato un doppio appuntamento con centinaia di atleti che si esibiranno in tante diverse discipline sabato 23 a Rosignano, dalle 15 alle 19 alla Palestra Picchi.

Domenica 24 sarà il PalaBastia di Livorno, sempre dalle 15 alle 19, a ospitare la kermesse sportiva che vede Livorno aderire alla grande manifestazione nazionale UISP che coinvolge cinquanta città italiane. Come ogni anno lo sport, rigorosamente non competitivo, abbraccerà la beneficenza: l’ingresso presso i due impianti avrà un prezzo simbolico di 5 euro e il ricavato sarà devoluto alla fondazione Terre del Hommes che fornisce servizi di protezione dell’infanzia in favore dei bambini rifugiati dalla Siria. «Uisp ci ricorda dell’attenzione che dobbiamo prestare alle emergenze umanitarie come quella che investe il popolo siriano – parla l’assessore Andrea Morini – sono anni che l’associazione compie tanti sforzi nel nome della socialità, quindi oltre che di sport Giocagin serve a rilanciare il messaggio della solidarietà».

«Il motto di quest’anno di Giocagin – spiega Daniele Bartolozzi, presidente della delegazione livornese dell’ente – è “L’uguaglianza è in gioco”, come Uisp abbiamo organizzato diverse iniziative a vantaggio dei bambini siriani rifugiati in Libano, quella di domenica sarà una giornata aperta allo sport, senza la competizione, parteciperanno tutte le fasce d’età e sono previsti più di settecento atleti».

I numeri di Giocagin crescono di anno in anno, come testimonia Ilaria Stefanini, «Quest’anno alla Bastia sono previsti più di settecento atleti, l’anno scorso erano in seicento. Avremo ventotto esibizioni a Livorno, ospiteremo anche un gruppo di Prato e un gruppo di Pisa, una sessantina di persone che darà una dimostrazione pratica sull’utilizzo del defibrillatore negli impianti sportivi».

«Un altro aspetto a cui teniamo particolarmente – sottolinea Laura Romboli – è quello legato al volontariato, infatti durante la manifestazione ospiteremo i volontari di Avis, Admo e Aido, vorremo far avvicinare più persone possibile a questa componente molto importante della società».

«La UISP cresce come numero di tesserati – conclude Daniele Bartolozzi – la nostra associazione sta in piedi anche e soprattutto grazie al volontariato, per questo abbiamo bisogno della vicinanza da parte di tutti, anche delle istituzioni. Per noi però è difficile trovare adeguati spazi in città per far praticare le discipline ai nostri soci. Non vogliamo un occhio di riguardo ma negarci la possibilità di partecipare ai bandi di gestione delle palestre come ente di promozione sportiva per noi è fortemente penalizzante».

Pronta la replica dell’assessore Andrea Morini: «Gli spazi a Livorno ci sono, l’amministrazione ha fatto delle scelte però col bando che abbiamo fatto per la gestione di quindici palestre, tre di queste sono andate deserte, le Mazzini, Bastioni e San Simone. Sarà mia premura ricevere all’Ufficio Sport la UISP per programmare perché no una trattativa privata e cercare insieme la migliore soluzione». —

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