Il Tirreno

Livorno

tennis 

Coppa Davis, il 14 febbraio sorteggio dei gironi

2 MINUTI DI LETTURA





ROMA. Con le 12 squadre vincitrici della fase di qualificazione andata in scena venerdì e sabato, si è completato il lotto dei protagonisti delle finali di Coppa Davis 2019 (prima edizione della manifestazione con il nuovo format), in programma alla “Caja Magica” di Madrid dal 18 al 24 novembre. Australia, Giappone, Kazakhstan, Germania, Serbia, Canada, Olanda, Russia, Cile, Colombia, Belgio e Italia si vanno dunque ad aggiungere alle sei squadre qualificate di diritto per la fase finale: Croazia, Francia, Spagna e Stati Uniti (semifinaliste dell’edizione 2018) oltre ad Argentina e Gran Bretagna (wild card).

Giovedì 14 febbraio - alle ore 18 - alla Real Casa de Correos di Madrid si svolgerà il sorteggio per definire i gironi della fase finale del World Group: le 18 nazioni rimaste saranno divise in 6 gironi (A-F) da tre. Le due finaliste dell’ultima edizione, Francia e Croazia, e le quattro meglio classificate nel ranking per nazioni pubblicato lunedì 4 febbraio saranno teste di serie. In ogni gruppo saranno inseriti un team della seconda fascia, tra la settima e la dodicesima posizione nel ranking, e un team della terza fascia (13ª-18ª posizione del ranking). Gli incontri del round robin della fase finale alla Caja Magica saranno spalmati su tre show court e due sessioni diurne. Già determinati anche i principi per la formazione del tabellone a eliminazione diretta dai quarti. Le due vincitrici dei gruppi A e B, che saranno ai due estremi opposti del tabellone, affronteranno le due migliori seconde, negli altri due quarti si incontrano le prime dei gruppi C e D con le prime dei gruppi E e F. Le quattro semifinaliste si qualificano di diritto per la fase finale dell’edizione 2020, le nazioni che chiudono dal quinto al sedicesimo posto parteciperanno ai preliminari del 2020, le due con il peggior rendimento nei gironi saranno invece retrocesse nei gruppi zonali. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino