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L’uomo venuto dal freddo, ecco chi è Matija Boben un colosso per Breda
Livorno, sloveno, nato il 26 febbraio 1994 nella capitale Lubiana dove ha mosso i primi passi da calciatore
LVIORNO. L'uomo che viene dal freddo. Non è il titolo di un thriller, ma la realtà di Matija Boben, diventato ieri un giocatore del Livorno a tutti gli effetti. Ma chi è questo marcantonio di oltre un metro e novanta arrivato dal Rostov per dare manforte alla difesa? È uno sloveno, nato il 26 febbraio 1994 nella capitale Lubiana e che nel suo Paese ha mosso i primi passi da calciatore. A 19 anni debutta nel massimo campionato della Slovenia con la maglia del Triglav. Una parentesi all'Ivancna Gorica, poi il grande salto al Bolton in Inghilterra. Le sue migliori stagioni, però le vive di nuovo in patria con la maglia del Gorica dove è una colonna della difesa.
L'ultima sua squadra, nella quale ha giocato un anno e mezzo è quella russa del Rostov che milita in serie A. Nella stagione corrente ha giocato da titolare e per 90' in nove occasioni. Dicono di lui che sia molto determinato. Nel suo profilo instagram a corredo di una delle tante foto ha commentato: «A volte vinci, a volte impari». La parola 'sconfitta' non è contemplata nel suo vocabolario. Può giocare da centrale o anche da centrale di destra in una difesa a tre. Ha nella forza fisica e nella velocità di base - nonostante l'altezza - la specialità della casa. Particolare non trascurabile: non parla molto bene l'italiano, ma lo capisce per aver vissuto qualche anno a Nova Gorica che politicamente appartiene alla Slovenia, ma fisicamente altro non è che un'area della italianissima città di Gorizia.
In Italia ha pure trascorso il Capodanno visto che alla fine del 2018 si è fatto fotografare insieme alla fidanzata in piazza del Duomo a Milano. Lo hanno accolto a Livorno un freddo che può ricordargli vagamente la Russia e una squadra in cerca della salvezza. Benvenuto Matija.
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