Il Tirreno

Livorno

il mercato 

Spinelli incontra Facci e Breda Acquisti? Prima le cessioni...

Al.Ber.

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Si sono trovati a Genova, stesso ufficio e stessa formazione del 7 novembre quando Aldo Spinelli affidò il Livorno a Roberto Breda alla presenza di Mauro Facci. Ieri si è parlato di mercato e non poteva essere diversamente. Breda ha illustrato al presidente la situazione della squadra, ciò che secondo lui manca e quei giocatori che non rientrano nei piani. Mentre Facci ha fatto il punto sulle trattative.

Risultato dell’incontro? Fosse stata una partita di calcio, sarebbe stato uno 0-0. Nel senso che Spinelli ha dato la sua disponibilità a intervenire per metter dentro i giocatori nei ruoli chiesti da Breda (e questo è già positivo), ma come prima condizione ha posto quella di cedere.

Breda ha concordato sulla necessità di lavorare con 24-25 giocatori e non 30. Il rischio però, a queste condizioni, è che sfuggano quelli che erano i primi obiettivi del mercato amaranto. Da Cruz del Parma ad esempio è il giocatore sul quale Facci e Breda hanno deciso di convergere per rinforzare l’attacco, ma quanto il Parma potrà aspettare?

Bisognerebbe che uscissero prima possibile Maiorino (la Feralpisalò è in pressing), Kozak, Iapichino (c’è la Juve Stabia), Soumaoro (Catania), Parisi (Siracusa) ma cedere non è facile. E così si resta con un immobilismo che preoccupa. Perché i rinforzi servono,.

Possibili novità sul progetto per il centrocampo. Breda avrebbe infatti detto di fidarsi di Luci e Agazzi ma anche di Bruno e Rocca, per cui in mezzo potrebbe non arrivare nessuno a prescindere. Speriamo bene... —

Al.Ber.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web