Trovato positivo al doping corridore di 90 anni Revocato il suo record
NEW YORK. A 90 anni il record più che sulla pista è riuscito a batterlo nelle pagine di cronaca, dove è finito, visto che il ciclista Carl Grove, vincitore di due titoli ai Campionati Masters di Breinigsville, in Pennsylvania lo scorso luglio, e con tanto di record, è stato trovato positivo all’epitrenbolone, uno steroide anabolizzante, e adesso privato del primato. Nessuna furbizia, tanto che l’Usada (l’agenzia anti-doping statunitense) ha creduto alla tesi difensiva – «carne contaminata» – ma tant’è, l’arzillo vecchietto, che aveva gareggiato nella categoria 90-94 anni e vinto facile sia nell’inseguimento che nella cronometro in quanto unico concorrente in pista, è stato pizzicato dall’Agenzia antidoping che in un campione di urina dell’11 luglio ha trovato lo steroide anabolizzante. Da qui la decisione dell’Usada di privarlo del titolo nell’inseguimento, lasciandogli però quello nella prova contro il tempo. —
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