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Il ginocchio di Della e il talento di Creati Dopo il successo restano due dubbi
LIVORNO. È l’unica di gold ad aver vinto nell’ottava giornata, anche se non è stata perfetta. D’altra parte, delle tre, era quella che aveva l’impegno meno ostico perché Synergy, anche se migliorata...
LIVORNO. È l’unica di gold ad aver vinto nell’ottava giornata, anche se non è stata perfetta. D’altra parte, delle tre, era quella che aveva l’impegno meno ostico perché Synergy, anche se migliorata nel rendimento specie offensivo rispetto alle prime giornate del campionato, non è squadra che possa impensierire una Pielle che sta uscendo dalla fase emergenziale. Malvone alla seconda partita stagionale ha confermato quanto sia importante nello scacchiere di Da Prato, con il prossimo rientro di Loni (con ogni probabilità sabato sera a Montevarchi) si potrà, per la prima volta, vedere la Pielle così com’è stata pensata in estate. Restano un paio di problemini ancora da risolvere, perché la squadra possa esprimere al 100% tutto il suo potenziale. Il primo è il ginocchio sinistro di Dell’Agnello. Che a caldo non provoca fastidio al giocatore e durante la settimana non dà noia. Ma se durante la partita si fredda ricomincia a far male e, come accaduto contro Synergy, il play biancazzurro non può rientrare. L’unica soluzione sarebbe quella di giocare 40’ senza interruzioni il che ovviamente non è possibile per esigenze tattiche, di falli e quant’altro. Il secondo è Pippo Creati che ancora non è riuscito, se non in un paio di occasioni, a esprimere tutto il suo bagaglio fisico e tecnico. Forse, visto che ha vent’anni e nessuno gli sta con il fucile puntato addosso, dovrebbe osare un po’di più, chiedere qualcosa di più a se stesso, puntare il ferro dove può arrivare con facilità. Il tempo non manca, forza.
F.P.
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