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Livorno

l’ex rossoblu firma il gol della vittoria 

San Miniato testardo con Bencini svelto strappa al Cecina tre punti importanti

MICHELE FALORNI
San Miniato testardo con Bencini svelto strappa al Cecina tre punti importanti

CECINANel calcio vale ancora la legge dell’ex. Ieri, al Santa Lucia di Venturina, il Cecina calcio ha perso 0-1 contro il San Miniato. A segnare il gol partita è stato Marco Bencini, attaccante...

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CECINA

Nel calcio vale ancora la legge dell’ex. Ieri, al Santa Lucia di Venturina, il Cecina calcio ha perso 0-1 contro il San Miniato. A segnare il gol partita è stato Marco Bencini, attaccante ospite, che nelle file rossoblù ha militato due anni fa, proprio in Eccellenza. L’attaccante, al quale non mancano il bagaglio tecnico e spunti personali, ha raccolto una palla ribattuta in mischia e, da dentro l’area, ha scaricato il destro rasoterra che ha trafitto Tommaso Cappellini disteso in tuffo al 41’ del primo tempo. Per i padroni di casa la sconfitta è pesante, perché con la regola dei tre punti le gare interne vanno vinte. Perfino il pareggio vale poco. Il sole illumina il prato, ma il vento tira abbastanza forte e fa freddo. Le squadre, appena l’arbitro fischia l’inizio, si studiano: la posta in palio, per chi vuole mantenere la categoria, ha un peso specifico. Il Cecina spinge sulle fasce, mentre i pisani, con il passare dei minuti, provano a conquistare l’asse centrale. La prima occasione da rete arriva al minuto 20, quando Samuele Onnis crossa da destra e Diego Pellegrini incorna, ma la sfera si impenna e rimbalza sulla parte alta della traversa tra i sospiri dei sostenitori seduti sulle gradinate scoperte lato monte. Al 22’, l’opportunità più grande per i rossoblù, ma Riccardo Campisi calcia sul portiere in uscita dopo avere raccolto un rilancio della difesa, bevuto due avversari e penetrato gli ultimi 16 metri. Sono i momenti in cui la gara cambia, con il San Miniato che approfitta degli spazi e trova lo 0-1 in capo a un batti e ribatti. Ripresa. Mister Antonio Brontolone, che dall’inizio si è privato del portiere titolare Niccolò Frongillo e del difensore Samuele Modica per infortunio, chiede ai suoi di attaccare.

La manovra è però poco ordinata e nemmeno l’ingresso di Federico Biondi riesce a invertire la rotta. Al 13’, Leonardo Zoppi cambia passo e, chiuso un triangolo, si presenta davanti ad Alessio Battini: scontro e niente di fatto. Il resto sono solo contrasti fino al recupero compreso. —

MICHELE FALORNI

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