«Finché Spinelli non firma il mandato a vendere a 1 euro, resto spettatore"
ll sindaco risponde al patron che ieri la ha anche chiamato; «Troppo spesso vengo tirato in ballo per questioni non di mia competenza»
LIVORNO
“Nel momento in cui il presidente Spinelli, che ha appena formalizzato le proprie dimissioni, darà concretezza alle parole espresse a mezzo stampa, firmandomi un mandato a vendere la società a 1 euro, entrerò in maniera attiva in questa partita. Fino ad allora mi limiterò al ruolo che spetta a un sindaco, quello di facilitare i contatti tra l’attuale proprietà e nuovi eventuali compratori. Ciò non significa non avere a cuore le sorti del Livorno, al contrario. Significa rispettare in modo chiaro i ruoli ed avere consapevolezza delle responsabilità di ciascuno”.
Così il sindaco di Livorno Filippo Nogarin risponde al patron (anche se nella nota del sindaco viene definito “ex patron”) della squadra amaranto, Aldo Spinelli che nei giorni scorsi lo aveva chiamato in causa in relazione alle sue intenzioni di dire addio al Livorno Calcio.
“Troppo spesso - aggiunge Nogarin - come sindaco vengo tirato in ballo per questioni che non sono di mia competenza e questo non è opportuno. Al di là delle questioni contingenti, che spero siano passeggere, tutti riconosciamo all’ex presidente Spinelli l’impegno profuso in questi anni e dispiace che un ciclo a tratti esaltante debba concludersi in questo modo, in un momento così difficile per la squadra".
A quanto pare ci sarebbe stata anche una telefonata in mattinata da parte di Aldo Spinelli al sindaco per ribadire la voglia di uscire di scena e chiedere una sorta di “supporto” proprio a Nogarin. —
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