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Traore o Ucan per risolvere l’emergenza a centrocampo

David Biuzzi
Traore o Ucan per risolvere l’emergenza a centrocampo

EMPOLIC’è il diavolo alle porte e, come se non bastasse, l’Empoli si lecca le ferite. Quelle prodotte dalla seconda sconfitta consecutiva, incassata venerdì nell’anticipo di Reggio Emilia col...

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EMPOLI

C’è il diavolo alle porte e, come se non bastasse, l’Empoli si lecca le ferite. Quelle prodotte dalla seconda sconfitta consecutiva, incassata venerdì nell’anticipo di Reggio Emilia col Sassuolo, ma anche e soprattutto quelle figlie dell’emergenza che il tecnico Aurelio Andreazzoli dovrà fronteggiare in vista del match di giovedì sera col Milan.

Perché se la classifica comincia a mettere qualche pressione (per quanto possa essere davvero così dopo appena 5 turni di campionato...), il primo pensiero va alle assenze. Con la consueta difficile situazione della corsia di sinistra e, ora, anche un centrocampo da ridisegnare. Inizierà dalla ripresa del lavoro fissata per questa mattina (10,30 al Sussidiario) con una decisione quasi obbligata e l’altra da prendere.

Il primo caso è relativo proprio alla difesa, dove Veseli resta l’unico nome buono per la corsia di sinistra (lui, destro naturale e più centrale che esterno) visto che ne Antonelli ne Pasqual dovrebbero recupero. Il primo è in ripresa dopo la lesione muscolare rimediata col Chievo ma ne avrà ancora per un po’, il capitano non ha ancora smaltito i postumi del trauma oculare patito in allenamento. E, con i pochi giorni a disposizione, difficilmente lo farà in tempo per giocare giovedì.

A centrocampo, invece, i problemi sono l’infortunio di Acquah (che salterà almeno le prossime due partite) e la squalifica che fermerà Zajc. Al posto del ghanese la candidatura forte (se non unica) è quella del franco-algerino Bennacer, che già ha preso il suo posto con il Sassuolo disputando peraltro una buona gara. Ma per la sostituzione del trequartista che si apre quasi un mondo.

Andreazzoli, infatti, potrebbe scegliere un singolo per rimpiazzare il vertice alto del suo rombo o, addirittura, cambiare modulo giocando con il 4-3-2-1 (come già accaduto con la Lazio) lasciando il solo Caputo davanti. Al momento la soluzione più probabile (ma niente è deciso) sembra la prima, con due candidature per il posto lasciato libero dallo sloveno: il gioiellino di casa Junior Traore o il turco Salih Ucan.

L’ex Roma, finora, non ha mai giocato in azzurro. È arrivato a fine mercato ma già in tempi non sospetti, cioè prima del match col Sassuolo, Andreazzoli ha spiegato che «presto arriverà il suo momento. Ma forse non aveva messo in conto che fosse così presto, l’allenatore. Finora e anche col Sassuolo, infatti, è sempre stato il giovane ivoriano (18 anni e talento da vendere) ad entrare. A volte, come venerdì scorso, anche come interno.

Non un rompicapo, insomma, ma una mossa che Andreazzoli dovrà valutare fino in fondo e con grande attenzione. —



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