Meteo
«La PL è davvero tornata», che entusiasmo alla “prima”
Tanta gente ai Bagni Lido per la presentazione ufficiale del club biancazzurro Il ds Poggianti: «Tante novità, un passo necessario per crescere ancora»
LIVORNO. Meteo incerto, passione sicura. Nuvoloni all'orizzonte dei Bagni Lido, qualche rombo di tuono in parte coperto dalla musica mixata da Enrico Spagnoli, dalla voce del presentatore Dario Antonelli e, ancora di più, dai cori del popolo piellino, gente che non è stata ferita più che tanto da due finali consecutive perse e che anzi non vede l'ora di rimettersi in corsa per riprovarci ancora una volta, fra un mese esatto.
Alla presentazione della Pielle il primo a salire sul palco è il presidente Umberto Burgalassi e le prime parole sono, con grande sensibilità, per quelli che quest'anno (non è detto che sia per sempre, non ci saranno: il capitano storico Capobianchi, il totem Venditti e poi Massoli, Buzzo, i giovani Cianetti e Bertolini, quest'ultimo rimpiazzato (si fa per dire) dal fratello maggiore Roberto, l'acquisto pregiato del mercato estivo. E Paolo “Papo” Casabona, il massaggiatore atteso a un veloce rientro.
La parola passa al direttore sportivo Fabio Poggianti: «Una società, per crescere, ha bisogno di rinnovarsi. Per questo dei cambiamenti in ogni stagione sono inevitabili, ma siamo sicuri di aver messo le persone giuste nei posti giusti».
Poi il direttore generale Roberto Creati, l'uomo che da tre anni a questa parte ha “mosso le acque”. Un ringraziamento agli sponsor che già ci sono, un invito a crederci a quelli di loro che sono ancora indecisi, una punta di rammarico perché, per il momento, manca quello principale, quello che dovrebbe prendere lo spazio più grande sulle maglie. Non manca una menzione per la tifoseria, insostituibile supporto per squadra e società.
Sotto il palco, intanto, si acquistano sciarpe e magliette, si sottoscrivono abbonamenti (a proposito, sarà possibile farlo fino a poche prima dell'esordio casalingo contro Lucca, il 7 ottobre), si attende il momento delle sfilate. Che arrivano subito dopo le parole di Creati. Nessuno escluso, dai bambini del minibasket (responsabili Marella e Succi, istruttori Biagini, Malvone, Amendolea, Creati, Mariani) via via con tutte le squadre del settore giovanile con i coach Marovelli, Simonini, Tasca, Tonarini, Pannocchia, Fiaschi, Botteghi,Referendario, Chiavacci, Forti, Colombini, poi le belle ragazze della C femminile (coach Betti, assistenti Mori e Mariani) che, come i colleghi uomini, hanno guadagnato e poi perso la finale per la B ma che, come loro, ci proveranno di nuovo. I preparatori fisici Cesareo e Sgherri.
Infine il momento clou. Arriva la prima squadra. Ovazione per coach Da Prato con il suo assistente David Fini, con i nuovi Filippo Creati (ancora ai box per fastidi a una caviglia), Daniele Marrucci, Filippo Di Sacco, Alberto Navicelli, le “star” Jacopo Loni e Roberto Bertolini e i confermati Andrea Malvone, Luca Benini, Francesco Burgalassi (cui toccheranno in eredità da Capobianchi i galloni di capitano) e Tommaso Dell'Agnello che, con in testa un improbabile copricapo da pescatore thailandese, arringa la folla. Che, dal canto suo, non aspettava altro.
Partono i cori, quelli che hanno accompagnato la squadra fino a gara 5 della finale promozione con Siena. La Pielle è pronta. —
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