Italia
«Sottil senza rispetto, ora si dimetta»
Mirco Peiani reagisce in modo duro: «Se ha incontrato il Catania si deve fare da parte». Il nome più gradito è Lucarelli
LIVORNO. Dire che in casa amaranto l’hanno presa male, è quasi un eufemismo. Da Genova qualche segnale era stato captato già nei giorni scorsi (poi ne parleremo), ma le notizie lette ieri sul nostro giornale più una serie di conferme indirette arrivate dalla Sicilia circa l’incontro tra il Catania e Sottil, hanno aperto uno squarcio nella fiducia tra club e tecnico. Uno strappo che adesso sembra difficile da ricucire.
Il dg Mirco Peiani non usa giri di parole: «Anch’io ho saputo di questo incontro. Siamo a dir poco costernati anche perché lu è un allenatore sotto contratto con il Livorno. A questo punto Sottil deve dare le dimissioni, è l’unica cosa corretta che può fare. Anche per rispetto della nostra tifoseria che non merita comportamenti del genere».
Insomma, si va verso una rottura completa. Che rischia di diventare un braccio di ferro se per caso Sottil non dovesse dare le dimissioni. Intanto la prima mossa l’ha fatta il Livorno: «Una cosa è certa - spiega Peiani - a questo punto non verrà rinnovato il contratto a nessun uomo dello staff di Sottil. Abbiamo in casa dei professionisti di valore come ad esempio Spinosa, il preparatore dei portieri, per cui Sottil sappia che il suo staff non è confermato».
E qui spunta anche un retroscena. A quanto pare Sottil fino a una decina di giorni fa stava pressando molto lo staff societario per la conferma appunto del suo staff. Poi la scorsa settimana su questo argomento è calato il silenzio. Ecco, questo è stato interpretato in modo sospetto dalla dirigenza amaranto. Perché d’improvviso Sottil non ha più voluto il contratto per i suoi uomini? Eppure tra 20 giorni inizia il ritiro. In casa amaranto hanno tradotto questo improvviso stand-by come una scelta da parte di Sottil per non imbrigliare i suoi collaboratori, così da lasciarli poi liberi per firmazre per un’altra società (in questo caso il Catania).
Adesso si tratta di capire se queste parole forti di Peiani faranno uscire allo scoperto Sottil e magari anche il Catania. In Sicilia continuano a ripetere che il tecnico sarà annunciato nella settimana che inizia oggi e che Sottil è il nome favorito su Drago, mentre gli altri candidati (tra i quali c’erano anche Grassadonia e Gautieri) sono tagliati fuori.
E se Sottil si dimette? Parliamoci chiaramente, in casa amaranto nessuno ne farebbe un dramma. Forse non c’è mai stata davvero la convinzione di andare avanti con lui. Può sembrare assurdo da dire, ma alla fine potrebbero vivere tutti felici e contenti. Ecco perché salutarsi con una stretta di mano e un “grazie mille” reciproco è a questo punto la soluzione migliore. A Sottil resterebbe il grandissimo merito di aver riportato il Livorno in serie B
Se Sottil fa le valigie, c’è però da prendere il nuovo allenatore. E come vi abbiamo spiegato ieri, Cristiano Lucarelli è il nome più gradito a tutti. Cristiano in questi giorni avrebbe ricevuto diverse chiamate anche dalla serie B tra cui Palermo e Pescara, ma prima deve rescindere con il Catania visto che ha ancora un anno di contratto con la società etnea.
Lucarelli non commenta, legge ma evita di parlare, anche perché è sotto contratto. Di certo come soluzione sarebbe gradita ai tifosi.
Si entra nella settimana decisiva. La nostra sensazione è che il matrimonio tra il Livorno e Sottil sia davvero all’epilogo: evitare gli avvocati e lasciarsi con il sorriso a questo punto sarebbe la soluzione migliore. (al.ber.)
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