Italia
Suagher, una roccia per la difesa
Non solo attaccanti, si cerca rinforzi anche dietro e piace Parisi
LIVORNO. Mentre Daniele Vantaggiato dichiara sulla sua pagina facebook che non ha idea di andare a giocare nel Pisa, in casa amaranto impazza il totobomber. Paulinho è in cima alla lista dei desideri di Spinelli e di Sottil. Se ne parlerà in settimana, giusto il tempo per il brasiliano di tornare dal viaggio di nozze e di sedersi attorno al tavolo della trattativa. Paulinho però non è l'unico nome accostato al Livorno anche perché gli amaranto devono ricostruire di sana pianta il reparto offensivo. Non è più un mistero che piacciano due giocatori del Cesena. Gabriele Moncini, toscano di Pistoia, classe 1996 otto gol segnati l'anno scorso. L'altro è Lamin Jallow, gambiano del 1995 che nell'ultima stagione in fatto di gol è andato in doppia cifra. Il cartellino del colored è di proprietà del Chievo per cui il Livorno ha iniziato a parlare con gialloblu. Piacciono anche l'ex Avellino Asencio, cartellino del Genoa, e La Mantia, che l'anno scorso ha giocato nell'Entella. Un nome ricorrente è Montalto in uscita dalla Ternana ma su di lui sono molte squadre di B e si sta scatenando una vera asta. Il Livorno insomma per l'attacco sta pensando in grande. I giocatori finiti nel mirino infatti sono tutti appetibili. Non solo attaccanti.
Il Livorno sta cercando anche un difensore. Ieri c’è stato un contatto con l’Atalante per Emanuele Suagher, 26 anni, 25 presenze in B quest’anno tra Avellino e Cesena. Piace molto anche il ventiduenne Tino Parisi che quest'anno ha giocato nel Siracusa dove ha collezionato 32 presenze condite tra quattro gol. Davvero niente male per uno che di lavoro fa il terzino destro e che però all'occorrenza può fare anche la fase offensiva arando tutta la fascia. (f.p.)
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