Il Tirreno

Livorno

promozione 

Che peccato Kripton, addio serie D

Troppo forte Cecina, tra infortuni e assenze arriva il ko in finale

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LIVORNO. Il sogno Serie D, per il Kripton Basket di coach Vannucci, s’infrange alla finalissima: due battaglie che hanno premiato la Lucarelli Sport Cecina, vincitrice della ragular season (da imbattuta) e squadra, oggettivamente, illegale per la categoria (Promozione) con Antonio Gambolati (una vita in Serie B), Barontini e Giannetti a tessere le fila. Dall’altra parte una Kripton in finale per il terzo anno consecutivo che si è battuta fino all’ultimo possesso, forte degli innesti ad inizio stagione di Lorenzo Falco (mvp della stagione) proveniente dal Cus Pisa e Giua dal Meloria.

«Faccio i miei più vivi complimenti a Cecina - spiega il coach livornese - non di meno ai miei ragazzi perché non è mai semplice confermarsi e loro lo hanno fatto addirittura per tre primavere di fila; inoltre a metà percorso abbiamo dovuto rinunciare a Fava e Marrai per motivi personali/lavorativi, oltre ai gravi infortuni di Bernocchi e Di Natale, e questo ci ha costretto a rivedere sensibilmente il nostro modo di giocare».

Cecina-Kripton 76-61

KRIPTON: Benini 7, Falco 13, Ritorni L. 19, Civitarese, Rinaldi 11, Giua 2, Malanima 4, Ritorni N. 2, Mazzoncini, Invernazzi, Bernini 3, Silvestri. All. Vannucci.

Parziali: 11-8, 30-25, 59-39, 76-61

Kripton-Cecina: 81-81

KRIPTON: Benini 3, Falco 14, Ritorni L. 2, Civitarese 8, Vanni, Rinaldi 17, Macaluso, Malanima 2, Ritorni N. 12, Giua 6, Invernazzi 4, Bernini 11. All. Vannucci.

Parziali: 22-24, 39-44, 57-60, 81-84

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