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Don’t cry Argentina gioca Gioè, rimonta e Massa spera ancora
L’attaccante autore di una grande doppietta fuori casa E gli apuani si giocheranno i playoff con il Real Forte
ARMA DI TAGGIA. La vittoria del cuore. Sotto di 2 gol a Arma di Taggia contro l’Argentina, la Massese nel secondo tempo si rende protagonista di una maiuscola rimonta e coglie tre punti che le consentono di agganciare al quinto posto il Viareggio, sconfitto in casa dal Seravezza Pozzi.
E così per decretare l’ultima squadra che accederà ai playoff del girone E di Serie D sarà necessario attendere gli ultimi 90 minuti: gli apuani riceveranno il Real Forte Querceta, i versiliesi saranno di scena a Lavagna. E qualche speranza la nutre ancora il Savona, a -3 dalle due quinte forze del torneo. Magrini, rinfrancato dalla vittoria interna di domenica scorsa contro il Sestri Levante, lancia Del Nero, Gioè e Benedetti dal primo minuto, lasciando in panchina Remorini e Lombardi, i cui ingressi nella ripresa si riveleranno determinanti. Su un terreno di gioco tutt’altro che ideale, la Massese fatica a far prevalere la propria superiorità tecnica e fisica, tanto che la prime occasioni le crea l’Argentina a crearla, e al 19’ i liguri rompono l’equilibrio con Ginatta, abile a crearsi un varco e a freddare Barsottini. La Massese accusa il colpo e non reagisce subito. La Massese si divora una chance per il pari al 37’ con Amico che a porta vuota ci prova di testa, trovando però la respinta di un difensore avversario. Anche l’avvio di ripresa nopn piace a mister Magrini e dopo dieci minuti di gioco rivoluziona la squadra con gli ingressi di Mosti, Remorini e Lombardi per Zambarda, Benedetti e Del Nero. Neppure le sostituzioni però danno nuova linfa agli apuani, che al 23’ subiscono il raddoppio. Lo firma ancora Ginatta, lasciato solo dalla difesa massese. La gara sembra chiusa. Sembra. Perché i toscani tornano a ruggire. Vanno vicini al 2-1 con il tiro di Lombardi respinto da Trucco, poi lo trovano al 26’ con lo stesso Lombardi, che dimezza così lo svantaggio. La Massese da lì in poi ritrova energie fisiche e mentali. Un minuto più tardi Gioè sfiora il pareggio. E inizia una fase impegnativa per l’arbitro, che in pochi minuti sventola tre gialli: a Raimo, Massoni e Padovani. Al 39’ la Massese accciuffa il 2-2, in rete va Gioè. L’Argentina non ne ha più e col passare dei minuti cede campo e iniziativa agli ospiti. Il gol dei 3 punti al 45’ e a segnarlo è ancora Gioè, che si rivela l’uomo partita. L’attaccante si libera della marcatura dei centrali difensivi dell’Argentina e con freddezza fa ancora secco Trucco. Il direttore di gara concede sei minuti di recupero, nei quali la formazione di Casu si riversa in avanti con la forza della disperazione. Si trova però costretta a maledire la sorte quando Di Lauro colpisce il legno a Barsottini battuto. La Massese coglie tre punti di vitale importanza che danno un senso agli ultimi 90 minuti del campionato. Domenica al Degli Oliveti arriverà il Real Forte Querceta per una sfida apuo-versiliese tutt'altro che banale.
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