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Livorno

Koulibaly, Napoli esplode

di Andrea Rocchi
Koulibaly, Napoli esplode

Un colpo di testa del senegalese al 90’ gela la Juve: corsa scudetto apertissima

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Una testata dopo un salto imperioso su una difesa impietrita. Si chiama Kalidou Koulibaly, senegalese, fisico da corazziere ed è lui a decidere la partitissima di Torino. Lo fa allo scadere, quando il pareggio sembra ormai in cassa e la Juve sta tirando il fiato. Campionato apertissimo. E Napoli col morale a mille. Finisce 0 a 1 la partitissima, nervosa, tatticamente esasperata ma che ha visto i partenopei più intraprendenti, crederci di più.

Juventus-Napoli incandescente ancora prima del fischio d'inizio. I bianconeri accolgono all'Allianz Stadium il pullman del Napoli con insulti, a cui dall'interno qualcuno replica mostrando il dito medio. «E' stato Sarri, è una vergogna», accuseranno alcuni tifosi juventini. La polemica è destinata a non chiudersi qui. Tensione che si riverbera in campo: match costellato da numerosi falli e Rocchi che tira fuori 4 gialli. Gara bloccata tatticamente, ma meglio il Napoli della Juve nei primi 45’.

La cronaca. Al 9’ episodio dubbio, coi partenopei che chiedono il cartellino rosso. Ripartenza veloce del Napoli, entrataccia a mezzo campo di Asamoah, l’arbitro lascia correre perché la palla finisce sui piedi di Mertens che viene messo già da Benatia prima di involarsi contro Buffon.

Rocchi sventola un doppio giallo. Napoli chiede l’espulsione del centrale bianconero. Juve che perde Chiellini che si fa male contrastando una conclusione di Insigne e al 10’ lascia il posto a Lichsteiner. Al 16 punizione dal limite per la Juve (ammonito Albiol, nell’occasione, per fallo su Higuain). Pjanic centra il palo esterno sulla sinistra di Reina. Al 24' occasionissima per Hamsik che sfiora il palo alla sinistra di Buffon. Al 38' Insigne va in gol ma l'arbitro annulla per un evidente fuorigioco.

Nella ripresa s’inizia con un cambio.

Allegri lascia nello spogliatoio Dybala e mette Cuadrado con l’intento di sfruttare le accelerazioni sulla corsia del colombiano. Al 7’ bella triangolazione Insigne-Hamsik con quest’ultimo che batte di poco a lato. Sarri non sta a guardare e toglie uno spento Mertens per affidarsi alla muscolarità di Milik. Il canovaccio non cambia con il Napoli che fa la partita e cerca con maggiore insistenza la via del gol. La Juve sembra comunque contenere con sicurezza ed Allegri aumenta i centrimetri con Mandzukic al posto di Douglas Costa. Il tempo per un fendente di Callejon pescato in fuori gioco e per un bolide di Zielinski su cui Buffon devia a lato. E’ entrato anche Rog in casa Napoli al posto di un affaticato Allan.

Poi a 2 minuti dalla fine un tiro cross di Insigne crea qualche grattacapo al portiere. Ma non è finita. C’è un angolo per i partenopei al ’90. Va Callejon, lo mette nel mezzo quasi sul dischetto. Spunta Koulibaly, il suo salto è imperioso, non resta che guardare. L’impatto è perfetto. Una fiondata che incenerisce Buffon e regala il successo al Napoli. Il campionato è vivo. La corsa scudetto è apertissima. Ci saranno ancora emozioni.

La Juve è frastornata. Prova a rimediare ma ha meno di 3 minuti a disposizione. Troppo poco. Quando Rocchi fischia la fine è apoteosi azzurra. Il Napoli ci crede. Ed il calendario mette la Juve di fronte a due sfide da paura con Inter e Roma. Ci sarà da divertirsi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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