Testa bassa, tutti in silenzio Oggi la decisione su Foschi
INVIATO A OLBIA. Il silenzio dei colpevoli. Se ne vanno tutti in silenzio. Aldo Spinelli esce col suo fido Silvano Siri addirittura sul 3-2 e con un taxi va dritto verso l’aeroporto. Elio Signorelli...
INVIATO A OLBIA. Il silenzio dei colpevoli. Se ne vanno tutti in silenzio. Aldo Spinelli esce col suo fido Silvano Siri addirittura sul 3-2 e con un taxi va dritto verso l’aeroporto. Elio Signorelli esce a testa bassa, poco prima della squadra. Luciano Foschi esce a testa bassa (almeno doveva andare, come tutti, a prendersi le critiche dei tifosi invece di entrare dritto nello spogliatoio) e riceve l’ordine di non parlare. I giocatori escono a testa bassa, salgono sul pullman e non parlano.
C’è un solo comune denominatore: escono tutti a testa bassa. Il silenzio invece è il quinto gol subito. Perché è troppo facile farsi belli quando le cose vanno bene. Si doveva mandare Foschi a parlare, a spiegare: e l’allenatore doveva avere il coraggio di dirci perché si è fatto imporre le scelte dalla società. Poi, per carità, avremmo perso anche con Mazzoni e Vantaggiato, ma non è questo il discorso. Un allenatore che non può schierare la formazione che vuole, a nostro parere, deve solo dimettersi. Il tutto fermo restando che le colpe della società sono evidenti e l’intervento di Spinelli a metà settimana, risultato alla mano, non solo non è stato utile ma ha peggiorato le cose ancora di più.
E magari sarebbe stato interessante sentire anche Vantaggiato, Mazzoni, Luci, Valiani, Borghese, i senatori. Perchè questa vergogna? Qualunque sia stata la decisione che ha portato al silenzio stampa, non ha nessun senso ed è una mancanza di rispetto per giornalisti ma soprattutto (al 99%) per i tifosi.
Adesso si tratta di capire cosa deciderà Aldo Spinelli. Confermerà ancora Luciano Foschi? Se esiste una possibilità su un milione di sperare ancora, adesso o ai playoff, non ci pare proprio che Foschi sia la persona giusta. Adesso ci vuole personalità. Sempre che basti.
Alternative? Padalino aveva già un pre-contratto quasi firmato con Pecini (c’era accordo su tutto) ma poi il colpo di mano di Spinelli fece saltare tutto e ora non verrebbe mai. Forse l’unica soluzione è il ritorno di Sottil (che, sia chiaro, ha le sue colpe e non è certo il caso di trasformalo in un martire) al quale lo spirito di rivincita non manca. A meno che Spinelli non tiri fuori dal cilindro un Pagliuca o addirittura un Gelain. Oggi, anche su questo argomento, avremo le idee più chiare, per il momento le probabilità che Foschi resti sono intorno al 60-70%. Ma ci spaventa pensare che sabato prossimo dobbiamo giocarci un derby.
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