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Capolavoro Russo il Don Bosco è super
La capolista Lucca sbatte contro la diga difensiva rossoblù Fantoni da applausi e Korsunov non sbaglia un colpo
LIVORNO. Impresa del Don Bosco che al PalaMacchia ferma il cammino della capolista Lucca. Vittoria tantopiù preziosa alla luce del successo di Pontedera su Empoli che, se il Don Bosco avesse perso, avrebbe lasciato aperto il discorso sulla retrocessione diretta, ora invece chiuso ai danni di Maffei e compagni. Roberto Russo ha preparato al meglio la partita, sapendo che, se voleva una minima chanche di vittoria, la partita andava impostata sul ritmo e così è stato partendo dalla difesa, quasi sempre individuale, che ha regolarmente costretto gli ospiti a spendere almeno 20” prima di poter andare al tiro, a tutto discapito delle percentuali (38% dal campo, appena il 22% dalla linea dei tre punti).
Parte subito bene il Don Bosco che tiene Lucca a soli 12 punti nel primo quarto con percentuali già molto basse. Fantoni regge bene l'urto con il temuto De Falco con il quale il duello finirà in pareggio: qualche rimbalzo in più per il lucchese ma le percentuali del figlio d'arte sono migliori, come migliore è la qualità dei canestri segnati.
Lucca sorpassa in avvio di secondo quarto con l'ingresso in campo di Yerandi che porta energia anche a rimbalzo e un parziale di 0-8 (14-20 al 13'01”), ma Zanini chiude l'emorragia innescando il controbreak interno di 12-0 (26-22 al 18'24”). Prima del riposo arriva il tecnico alla panchina livornese capitalizzato al meglio da Romano che fissa il 28-29 della seconda sirena, con Lucca comunque ben al di sotto della sua abituale produzione offensiva. 4 in fila per Lucca subito dopo il rientro (28-33) e per un paio di minuti gli ospiti danno l'impressione di aver preso il controllo della gara, ma non è così. Tutt'altro. Due errori di Loni dalla lunetta e i rossoblu riprendono coraggio e energia, iniziando un clamoroso parziale di 19-0 che si concluderà solo a terzo quarto quasi finito, un sabba infernale al quale partecipano un po' tutti, a cominciare da Korsunov, chirurgico (2/2 da 2, 3/3 da 3), per continuare con Graziani (anche 10 rimbalzi), il già citato Fantoni, Zanini (6/9 da 2) e Orsini, questa volta a fasi alterne (7 assist, ma 6 perse e un pericoloso 0/4 dalla linea). Lucca è alle corde ma non ancora ko: Fantoni e De Falco continuano a scambiarsi botte e canestri, Romano è meno preciso del solito, gli ospiti si avvicinano con un parziale di 0-9 trainato da Danesi (58-53 al 36'30”) ma non vanno mai oltre i due possessi di ritardo. Ancora De Falco (l'ultimo a arrendersi) da 3 (65-58), 2 in contropiede di Del Debbio (65-60) quando ancora ci sono 2' abbondanti da giocare. E la partita (la più bella fra quelle giocate in casa dal Don Bosco) regala ancora qualche fotogramma: Graziani che colpisce dalla mattonella preferita (68-60), lo splendido assist di Fantoni per Bianco, i 4 pericolosi errori di Orsini dalla linea, l'ultimo urlo di De Falco prima di commettere il 5° fallo (73-69), il 2/2 ai liberi di Fantoni a –6”. Chapeau.
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