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Quando a luglio il Livorno era vicino a Cutrone...

Quando a luglio il Livorno era vicino a Cutrone...

I retroscena di una trattativa che annunciammo: Pecini flirtava col Milan, poi Montella chiuse la porta

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LIVORNO. Era la prima settimana di luglio. Andrea Sottil era da poche ore l’allenatore del Livorno, un po’ tutti i tasselli si stavano sistemando, a parte naturalmente la squadra che era in via di costruzione.

Una sera contattammo il dg Nicola Pecini per parlare delle varie mosse di mercato. Ci fece una confidenza, che ricordiamo ancora. «Guarda, stiamo provando a prendere Cutrone del Milan. Si tratta di un ragazzo giovane, viene dalla Primavera ma secondo me è già pronto». Siccome è giusto essere sinceri, rimanemmo anche un po’ perplessi. Se s’inizia già coi giovani... pensammo. A Livorno, ci vogliono giocatori esperti, tantopiù in attacco.

La trattativa durò qualche giorno. Pecini aveva buoni uffici col Milan, in primis col Capo Osservatori, Stefano Luxoro, viareggino, e ci furono diversi contatti. In quei giorni anche Verona e Crotone avevano bussato alla porta del Milan, ma entrambe non davano nessuna garanzia di far giocare questo ragazzo di 19 anni. Il Livorno invece poteva dare rassicurazioni sull’utilizzo di questa punta che aveva fatto tutta la trafila delle giovanili. «Ha grandi qualità - ci confidò Pecini - e potrebbe giocare senza problemi accanto a Vantaggiato. È dura ma ci stiamo provando».

La speranza crolla però l’11 luglio, data della prima amichevole del Milan contro il Lugano: Montella non ha attaccanti, ed è costretto per forza di cose a schierare Cutrone dall’inizio e il ragazzo segna dopo 1 minuto e 40 secondi. Il giorno dopo Montella parla con Fassone e Mirabelli: «In questo momento mi serve, non lo cediamo».

E si arriva al 21 luglio, quando Patrick Cutrone firma addirittura una doppietta contro il Bayern Monaco. Ma a quel punto, va detto, il Livorno aveva già perso ogni speranza. Perché il Crotone nel frattempo era passato a offrire soldi e una maglia da titolare.

Resta comunque questa curiosità. Di aver trattato (senza trovare inizialmente la porta chiusa), un attaccante che in stagione ha già segnato 14 gol, tra serie A, Coppa Italia ed Europa League, strappando il posto a Kalinic e Andres Silva. Oggi su transfermarkt la quotazione è di 7 milioni, ma state sicuri che sul mercato vale il triplo se non di più.

(al.ber.)

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