Il Tirreno

Livorno

Don Bosco combatte Lucca troppo forte

Don Bosco combatte Lucca troppo forte

I ragazzi livornesi ci mettono l’anima in casa della Cmb Ma la panchina è troppo corta per sperare nel colpaccio

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LUCCA. Troppo Cmb Lucca per la Pall. Don Bosco: al Pala Tagliate finisce 98-70, con i padroni di casa in totale controllo fin dalla palla a due. Nessun rammarico per i ragazzi di coach Russo (grande ex), che se la sono giocata a viso aperto, nonostante l'assenza Matteo Graziani, al cospetto di una delle corazzate del girone. Avvio shock per il Don Bosco (10-1), vittima delle giocate di “Mimmo” De Falco e delle triple di Gian Marco Drocker (figlio d’arte). Tempestivo il timeout di coach Russo per stoppare la piena lucchese e per scuotere i suoi che, al rientro sul parquet, realizzano il terzo punto della gara con un layup di Bianco (10-3). Dall’altra parte doppio viaggio in lunetta per la coppia Loni-Drocker e al 5' il vantaggio della Cmb supera già la doppia cifra (17-3). Il Don Bosco, però, non molla e con Zanini e Orsini riesce a limitare i danni al primo intervallo (23-17). Due liberi di Ceparano riportano i rossoblù a contatto, ma Loni è un martello dalla lunga distanza (26-19). Adesso è battaglia, Lucca prova a scappare ma puntualmente il Don Bosco replica con orgoglio e coraggio. Il solito Ceparano e Calvi suonano la carica, mentre in casa Cmb Danesi, De Falco e Romano spiegano basket tenendo Livorno a distanza di sicurezza anche alla pausa lunga (48-39). Nella ripresa lo spartito non cambia: gli uomini di coach Piazza toccano le 16 lunghezze di vantaggio (71-55) ma nessuno dei labronici vuol darsi per vinto (71-58 al 30’). Almeno fino all’alba della quarta frazione, quando Lucca ingrana la quarta e vola sul +21 (84-63) congelando la pratica con largo anticipo. Per il Don Bosco 30 minuti di sufficienza piena.

Andrea Masini

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