Il Tirreno

Livorno

Caranti-Barsotti cuore e orgoglio in Germania

di Mario Orsini
Caranti-Barsotti cuore e orgoglio in Germania

I due Under 23 protagonisti con la sciabola Irene Vecchi premiata atleta dell’anno

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LIVORNO. Occhi puntati sugli spadaccini di casa nostra. A Monaco di Baviera in pedana, nella prova continentale di sciabola Under 23, Gherardo Caranti ed Enrico Barsotti. Appuntamento tecnicamente e numericamente impegnativo, con un centinaio di iscritti. Insomma, non una gita di piacere. Entrambi i nostri alfieri hanno superato agevolmente i gironi eliminatori. Barsotti ha poi ceduto nella prima diretta e dopo ha disputato due ottimi assalti di ripescaggio. Caranti, invece, ha imposto i diritti di una classe cristallina prima di arrendersi, nei quarti di finale, al campione europeo in carica.

Prima prova nazionale Giovani (under 20) al Pala De André di Ravenna. In pedana oltre mille schermidori, 1106 per la precisione. Il più bravo in casa Fides, grazie all’ottavo posto, è stato il 17enne fiorettista Tommaso Lombardi. Buona prova anche per Filippo Marchi, costretto alla resa proprio dal compagno di sala Tommaso. Bella prestazione pure di Giulio Lombardi, uno dei più giovani in pedana con i suoi 15 anni compiuti un mesetto fa. Stop anticipato, invece, per Andrea Pironti dell’Accademia della scherma. In campo femminile discrete prove per le fiorettiste Penelope Biagi e Francesca Romanelli del Fides e per le Accademiste Giorgia Marazzini, Carolina Giovannoni e Viola Fioriti (14 anni). «Torniamo a casa felici - ha detto il maestro Beppe Pierucci - non solo per il risultato ma anche e soprattutto per la consapevolezza di avere a che fare con ragazzi meravigliosi: la nostra voglia e il nostro amore per questo sport sono il valore aggiunto». Sfortunata prova di Matilde Picchi (Fides) con la sciabola. Dopo un buon girone, lo stop è arrivato a causa di un infortunio alla caviglia. Discreta prestazione per le altre: Camilla Michelucci, Giulia Iervasi (14 anni) e Julia Concetta Terreni. In campo maschile il migliore è stato Pietro Torre, dietro alla spicciolata gli altri: Niccolò Cillari, Lorenzo Attanasio, Edoardo Castellani, Lorenzo Cambini, Giorgio Ciocca e Tommaso Suin. «Tutti fuori alla prima diretta - il commento del maestro Nicola Zanotti - l’unica che aveva ingranato bene già dai gironi e nella prima diretta, e stava tirando bene, è Matilde Picchi. Purtroppo durante un affondo si è procurata una forte distorsione: per lei, purtroppo, stop forzato fino ad anno nuovo. Bene aveva fatto anche il bravo Pietro Torre, poi ha dovuto affrontare il forte Nigri di Padova nella prima diretta e uscire dopo un assalto bellissimo e incerto fino al termine».

Festa della scherma, domenica scorsa, nello storico palazzo Tucci di Lucca, l’occasione anche per assegnare gli Oscar annuali. Il premio Atleta dell’anno è andato, ex-aequo, alla nostra sciabolatrice Irene Vecchi e alla fiorettista senese Alice Volpi. Tra gli under 14 i premi Atleta dell’anno se li sono aggiudicati la fiorettista del Fides Ginevra Manfredini, grazie al bis di successi nel campionato regionale e nazionale, e Jacopo Rinaldi del Puliti di Lucca. In casa Fides premiati anche Marco Casavecchia, Gianluca Santini e Federico Chiesa per la vittoria nel campionato regionale a squadre di sciabola, Noemi Monaldi per il successo nel campionato regionale di sciabola, la fiorettista Karen Biasco e lo sciabolatore Edoardo Cantini per i successi regionali nelle categorie Ragazzi e Allievi. Risultati sottolineati con enfasi da presidente e da tutto il consiglio direttivo del circolo Fides.

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