Il Tirreno

Livorno

Che brutta mazzata! Quattro giornate di stop a Mazzoni

di Fabrizio Pucci
Che brutta mazzata! Quattro giornate di stop a Mazzoni

Mano pesante del giudice sportivo, ecco le motivazioni Oggi summit in società per decidere se fare ricorso

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Tanto tuonò che piovve. Il maledetto derby di domenica non solo ha mandato in frantumi l’imbattibilità degli amaranto, ma ha anche prodotto i previsti strascichi disciplinari. Ieri infatti si sono abbattuti sulla testa di Luca Mazzoni i fulmini del giudice sportivo. Al portiere amaranto sono state comminate ben quattro giornate di squalifica.

Queste le motivazioni della maxi sanzione inflitta al giocatore che – si legge nella nota del Giudice sportivo - “ al termine della gara, assumeva un comportamento offensivo e provocatorio nei confronti della tifoseria avversaria. Il medesimo, rientrando negli spogliatoi, rivolgeva alla terna arbitrale reiterate frasi offensive e minacciose”. In sostanza Mazzoni ha pagato a caro prezzo l’applauso ironico rivolto ai tifosi nerazzurri della tribuna.

Quanto a ciò che si è verificato nel sottopassaggio è difficile stabilirlo e non ci si può che affidare al referto dell’arbitro Massimi. Di certo alcuni testimoni oculari affermano che nel caos che si era creato nella pancia dello stadio nerazzurro, Mazzoni fosse assente.

I punti fermi di questa controversa vicenda sono almeno tre. Primo: a fine partita Luca Mazzoni con l’adrenalina in circolo si è effettivamente lasciato andare a quella provocazione ai tifosi di casa che avrebbe dovuto evitare. Secondo: quanto accaduto non giustifica il vero e proprio linciaggio morale mediatico a cui è stato sottoposto il portiere da parte di numerosi tifosi del Pisa. In particolare è fuori dal mondo il riferimento a presunte minacce che Mazzoni - che tra l’altro è padre - avrebbe avanzato nei confronti di un giovane raccattapalle. Terzo: nel referto di Massimi occhio di lince non c’è traccia del gestaccio di Gucher all’indirizzo proprio di Mazzoni e che è stato visto da tutti.

LO SCENARIO. La società - che come da regolamento interno ha provveduto a multare il giocatore - si è presa qualche ora di tempo per valutare la possibilità di presentare ricorso nella speranza di uno sconto della squalifica. Nel 2015, quando Mazzoni si buscò cinque giornate per il parapiglia di fine partita con il Vicenza - si pagò da solo l’avvocato.

Difficile che questa ipotesi sia percorsa anche adesso perché rispetto a due anni e mezzo fa la società è dotata di un’organizzazione più chiara e capillare per cui o il ricorso viene presentato dal Livorno oppure Luca dovrà saltare le prossime quattro gare.

Facendo due conti Mazzoni non giocherà con Arzachena, Carrarese, Piacenza e Gavorrano. Il suo rientro è previsto per il 30 dicembre con il Prato. Nel frattempo tornerà tra i pali Guido Pulidori che avrà la possibilità di andare in doppia cifra quanto a presenze. Insieme a Mazzoni è stato squalificato anche Pasquale Maiorino che a Pisa ha rimediato due gialli (eccessivo il secondo) in una manciata di minuti. Maledetto derby...



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Il fatto del giorno
I soccorsi

Auto sulla folla a Modena: la donna più grave è ancora viva grazie all’intervento di un paracadutista del “Col Moschin”

di Redazione web
Speciale Scuola 2030