Il presidio
AL PONCE? MEGLIO CHE ALLA FRUTTA
DI GIANLUCA MANNUCCHI
Per chi come segue il Livorno da oltre 45 anni non era raro, negli anni bui della Serie C, sentir dire da qualche tifoso: «Quest'anno siamo alla frutta»; e in genere c'era sempre il suo vicino che,...
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Per chi come segue il Livorno da oltre 45 anni non era raro, negli anni bui della Serie C, sentir dire da qualche tifoso: «Quest'anno siamo alla frutta»; e in genere c'era sempre il suo vicino che, con il classico spirito livornese, voleva metterci il carico: «Artro che alla frutta, e siamo ma ar ponce !!!», con tutti gli altri astanti a sbellicarsi dalle risate. Ma se ora siamo al Ponce come lo siamo stati domenica contro l'Olbia, ben venga ! L'importante è che ci torni l'appetito per ricominciare a mangiare tutto, a partire dall'antipasto; perchè domenica prossima c'abbiamo giusto un impegnino niente male e non è cortese digiunare in casa d'altri, specialmente in quella dei cugini. Mi dà fiducia comunque sapere che la truppa è nelle mani di Mister Sottil: uno che ha il carattere alla Jaconi, l'abilità tattica di Nicola e la capacità di convincere i suoi ad andare a vincere la partita nei minuti finali che avevano Stringara e Mazzarri. Forse ho esagerato ma l'euforia è difficile da contenere in questi giorni e poi Sottil per ora è stato bravissimo. Però, mi raccomando Mister, la prossima volta cerchiamo di andare in vantaggio prima dell'84’; sennò, dopo Ponce, a Spinelli gli tocca compra’ Ramazzotti».
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