Italia
Pirrello sta meglio È allarme per Bruno
di Fabrizio Pucci
Escluse complicazioni per il difensore, distorsione per il mediano
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LIVORNO. Roberto Pirrello e Alessandro Bruno. Ecco i due giocatori che stanno tenendo sulle spine Andrea Sottil in vista della dura trasferta di domani a Monza (inizio alle 16,30). Il difensore e il centrocampista sono usciti malconci dal turno infrasettimanale con la Viterbese e da giovedì mattina si trovano sotto la stressa osservazione dello staff medico amaranto.
INFORTUNI DA TRAUMA. Prima di entrare nello specifico conviene fare una premessa. Né Pirrello né Bruno si sono fermati per problemi di natura muscolare. Il difensore, nella corrida contro i laziali, ha rimediato un duro colpo alla gamba destra. Per lui quindi c’è una forte contusione. Dopo il grande spavento di mercoledì sera – quando uscì dallo stadio sulla stampelle – l’allarme è parzialmente rientrato e il ragazzo ieri mattina ha addirittura provato ad allenarsi. Ovviamente a parte. Ovviamente senza forzare. L’esito è stato – dato ovviamente il punto di partenza – tutto sommato confortante per cui Sottil nutre una piccola speranza di poterlo convocare per la sfida del Brianteo.
In questo momento sta peggio Bruno. L’altra sera l’ex centrocampista del Pescara ha rimediato una brutta distorsione alla caviglia destra e la sua presenza domani è in forte dubbio. Anche lui ieri ha effettuato un provino, ma la situazione per adesso non induce all’ottimismo.
CERTEZZE AMARANTO. Se tutti e due – o anche uno solo – recuperano per Monza, Sottil non ha comunque da preoccuparsi troppo perché i loro eventuali sostituti forniscono ampie garanzie. Dopo tutto la forza del Livorno sta anche nella panchina lunga che consente al tecnico piemontese di cambiare i giocatori senza abbassare il livello tecnico e temperamentale della squadra. Il vice Pirrello è Gonnelli, che già con la Viterbese è andato molto bene, e l’alternativa a Bruno, visto che neanche Giandonato è al top delle condizioni fisiche, è Gemmi. L’ottimo Gemmi visto mercoledì sera con la Viterbese.
TURNOVER. I due possibili cambi forzati spalancano le porte al turnover che con tutta probabilità Sottil avrebbe comunque praticato visto che quella di Monza è la terza partita in otto giorni. Così è probabile che domani sia concesso – almeno inizialmente – un turno di riposo a Vantaggiato. Se il Toro di Brindisi parte dalla panchina, al centro dell’attacco del Livorno va sicuramente Montini.
Un capitoletto a parte merita Valiani. Il giocatore è la chiave di volta dell’impianto tattico della squadra per cui è difficilmente sostituibile. Tuttavia questi impegni ravvicinati rischiano di stancarlo, cosicché Sottil potrebbe fare qualche riflessione in più e valutare – al limite – anche la possibilità di schierarlo in corso d’opera. Ipotesi remota, ma non del tutto peregrina. Di sicuro quella di domani è la partita giusta per utilizzare tutti e cinque i cambi a disposizione. Infine la questione-portiere dovrebbe essere risolta a favore di Pulidori con Mazzoni che comunque potrebbe essere convocato, visti i miglioramenti dell’occhio operato.
PROBABILE FORMAZIONE. Posto che Pirrello e Bruno siano ko, domani in Brianza il Livorno potrebbe essere questo: Pulidori tra i pali, Pedrelli, Gonnelli, Gasbarro e Franco in difesa, Gemmi e Luci a far da schermo a centrocampo, Doumbia, Maiorino e Valiani dietro l’unica punta di ruolo Montini.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
INFORTUNI DA TRAUMA. Prima di entrare nello specifico conviene fare una premessa. Né Pirrello né Bruno si sono fermati per problemi di natura muscolare. Il difensore, nella corrida contro i laziali, ha rimediato un duro colpo alla gamba destra. Per lui quindi c’è una forte contusione. Dopo il grande spavento di mercoledì sera – quando uscì dallo stadio sulla stampelle – l’allarme è parzialmente rientrato e il ragazzo ieri mattina ha addirittura provato ad allenarsi. Ovviamente a parte. Ovviamente senza forzare. L’esito è stato – dato ovviamente il punto di partenza – tutto sommato confortante per cui Sottil nutre una piccola speranza di poterlo convocare per la sfida del Brianteo.
In questo momento sta peggio Bruno. L’altra sera l’ex centrocampista del Pescara ha rimediato una brutta distorsione alla caviglia destra e la sua presenza domani è in forte dubbio. Anche lui ieri ha effettuato un provino, ma la situazione per adesso non induce all’ottimismo.
CERTEZZE AMARANTO. Se tutti e due – o anche uno solo – recuperano per Monza, Sottil non ha comunque da preoccuparsi troppo perché i loro eventuali sostituti forniscono ampie garanzie. Dopo tutto la forza del Livorno sta anche nella panchina lunga che consente al tecnico piemontese di cambiare i giocatori senza abbassare il livello tecnico e temperamentale della squadra. Il vice Pirrello è Gonnelli, che già con la Viterbese è andato molto bene, e l’alternativa a Bruno, visto che neanche Giandonato è al top delle condizioni fisiche, è Gemmi. L’ottimo Gemmi visto mercoledì sera con la Viterbese.
TURNOVER. I due possibili cambi forzati spalancano le porte al turnover che con tutta probabilità Sottil avrebbe comunque praticato visto che quella di Monza è la terza partita in otto giorni. Così è probabile che domani sia concesso – almeno inizialmente – un turno di riposo a Vantaggiato. Se il Toro di Brindisi parte dalla panchina, al centro dell’attacco del Livorno va sicuramente Montini.
Un capitoletto a parte merita Valiani. Il giocatore è la chiave di volta dell’impianto tattico della squadra per cui è difficilmente sostituibile. Tuttavia questi impegni ravvicinati rischiano di stancarlo, cosicché Sottil potrebbe fare qualche riflessione in più e valutare – al limite – anche la possibilità di schierarlo in corso d’opera. Ipotesi remota, ma non del tutto peregrina. Di sicuro quella di domani è la partita giusta per utilizzare tutti e cinque i cambi a disposizione. Infine la questione-portiere dovrebbe essere risolta a favore di Pulidori con Mazzoni che comunque potrebbe essere convocato, visti i miglioramenti dell’occhio operato.
PROBABILE FORMAZIONE. Posto che Pirrello e Bruno siano ko, domani in Brianza il Livorno potrebbe essere questo: Pulidori tra i pali, Pedrelli, Gonnelli, Gasbarro e Franco in difesa, Gemmi e Luci a far da schermo a centrocampo, Doumbia, Maiorino e Valiani dietro l’unica punta di ruolo Montini.
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